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Re: distinguere tra bisogni reali e cattive abitudini
Posted: Tue Sep 03, 2013 3:28 pm
by Scilla
los wrote:Devi essere tu a non farti coinvolgere. Prepari per tutti, chi mangia bene, chi non mangia bene lo stesso.
Puoi evitare di mettere sughi o intingoli se sai che preferisci il cibo semplice, non dico di mettergli davanti qualsiasi cosa.
Con il piatto davanti di fame non muore nessuno, lo sai anche tu.
si devo fare così
Re: distinguere tra bisogni reali e cattive abitudini
Posted: Tue Sep 03, 2013 3:31 pm
by Scilla
scilla wrote:leggendovi, lucia e lenina, ho fatto un pensiero
siamo così esagerate a volte nel voler proteggere i nostri bambini che forse gli facciamo più male che bene
si tratta di cambiare casa (e in meglio e fortuna che una casa ce l'abbiamo) e di mangiare del cibo...ma se scoppiasse una guerra? se perdessimo il lavoro?
mi quoto per spiegare, prima che ci siano fraintendimenti, che comunque i nostri cambiamenti se pur di un certo impatto emotivo sono stati tutti cambiamenti positivi
se li vivessimo con più leggerezza forse anche i nostri figli ne sentirebbero meno il peso
e comunque sul discorso cibo dani è sepre stato così, ben prima che qualsiasi cambiamento arrivasse nelle nostre vite
ripeto che l'ho abituato male, mea culpa, ma ora bisogna far qualcosa per cambiare
Re: R: distinguere tra bisogni reali e cattive abitudini
Posted: Tue Sep 03, 2013 3:35 pm
by Lucia76
scilla wrote:leggendovi, lucia e lenina, ho fatto un pensiero
siamo così esagerate a volte nel voler proteggere i nostri bambini che forse gli facciamo più male che bene
si tratta di cambiare casa (e in meglio e fortuna che una casa ce l'abbiamo) e di mangiare del cibo...ma se scoppiasse una guerra? se perdessimo il lavoro?
più che al cambio casa io pensavo alla nascita del fratello, e anche se ha 9 anni non è mica un' esperienza da poco, certamente avere la mamma in condivisione (come dico io :-D) è una grossa novità, bellissima eh ma ci sono anche bambini grandi che vanno in crisi.
sul fatto di proteggerli troppo spesso mi interrogo anche io, su me stessa come mamma, e mi sono riscoperta più ansiosa e apprensiva di quanto voglia far vedere in realtà. quindi ci rifletto

e mi rendo conto che tante volte, almeno parlo per me, dipende tantissimo dal nostro vissuto di bambini: se una cosa ci ha fatti soffrire nell'infanzia cerchiamo poi di risparmiarla ai nostri figli. penso sia normale ma certo non ci si deve sostituire a loro (che magari hanno tutt'altre paure o sofferenze) e non bisogna neppure essere troppo apprensivi