ah bene, allora io sono di classissima! li adoroMaura wrote:È di intimissimi.Gabri wrote:che marca è il body? bellissimo!
io pantaloni stretti neri, stivali di gomma, maglioncino tortora con un bello scollo quadrato,finto piumino ixos lungo sagomato verde militare con maiche di tessuto elasticizzato nero. Io metto piu cura e attenzione ai capispalla in inverno perche tanto vado a prendere e portare i bambini qua e là piu spese varie, per cui sotto non mi sbizzarrisco granchè
L'attenzione ai capi spalla è da donna di classe. Sappilo.
Mise del venerdi!
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alemia
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Re: Mise del venerdi!
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zizzia
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Re: Mise del venerdi!
prudo solo con la fotoAlessia wrote:maura il body no, non posso farcela
Beatrice 28 dicembre 2003
Giorgia 13 luglio 2010
Giorgia 13 luglio 2010
- Alessia
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Re: Mise del venerdi!
e che mi dici dei gancetti senza slip?zizzia wrote:prudo solo con la fotoAlessia wrote:maura il body no, non posso farcela
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)