Si, in effetti per i temi forse era un pò presto (anche se in altre seconde di altri istituti utilizzavano anche già un quaderno di brutta proprio per i temi)Trilli wrote:I dettati in effetti qui si fanno, ed è sacrosanto perché in fase di apprendimento della letto-scrittura, oltre a spingere i bimbi a riflettere sulla conversione di suono in segno, sono anche la prima spia di eventuali disturbi dell'apprendimento. Esiste una batteria di dettati (Tressoldi- Cornoldi) studiati appositamente per rilevare la disortografia. Quindi ben vengano i dettati fin dalla prima!Mami wrote:Ciao Trilli....io mi son sentita dire che ho una visione arcaica della scuola alla riunione tra il primo e secondo quadrimestre, perché lamentavo (con altre mamme) il fatto che i bimbi non facessero dettati e temi in classe in seconda elementare, mi farebbe piacere un tuo parere in merito se ne hai voglia, grazie.
Scusa Ilaria se invado un attimo il tuo post...
Il testo, per me, a quest'età deve essere collettivo e legato a un'esperienza: la classe ha partecipato a un progetto, un laboratorio, un'uscita didattica? L'insegnante con i bambini può costruirne il racconto, il resoconto a partire da domande-guida. Oppure i bambini possono (magari a coppie d'aiuto) inventare un finale per una favola o fiaba letta insieme. Qui hanno sperimentato più volte queste modalità, e i bambini si sono divertiti imparando. Mi dà invece da pensare il testo fatto da soli, come verifica, a partire da una traccia non strutturata: per me è una competenza troppo complessa (bisogna mettere in gioco contemporaneamente competenze ortografiche, morfo sintattiche, lessicali, ideative). Ma è una mia opinione, e le colleghe della primaria potrebbero smentirmi!
Inviato dal mio Nexus 7 utilizzando Tapatalk
gli altri tipi di lavori che citi li hanno fatti.
Per i dettati rimango appunto della mia idea, che per altro confermi, sulla loro importanza!
Grazie per il tuo intervento.

