vavi wrote:Andare per tentativi? Ma stai scherzando?
Quello che ha scoperto la maestra io lo sapevo dal giorno che e' nata mia figlia!
Se permetti io sono la massima esperta di MIA filgia, come lo e' Beba del suo ecc e se sono responsabile, la mia linea educativa e' ben chiara, posso modificarne alcune attuazioni, ma i valori da perseguire sono precisi.
Non posso pretendere che una estranea capisca 10 bambini in pochi giorni come io ho fatto in 5 anni, scherziamo?
EDUCARE vuol dire dirar fuori da un bambino, e per tirare fuori occorre conoscerlo.
Genitori e maestri devono collaborare per educare il bimbo.
quando dico per tentativo intendo dire che non sempre un genitore sa riconoscere al colpo l'atteggiamento migliore da tenere con un figlio per ottenere qualcosa e questo lo si vede anche dai consigli che spesso si chiedono ad amiche, conoscenti etc quando un figlio ha atteggiamenti o reazioni diversi dal normale.
so perfettamente che un genitore conosce il proprio figlio meglio di chiunque altro, ma questo non vuol dire che si sappia sempre come prenderlo, ma che a volte abbiamo bisogno del consiglio o del suggerimento di qualcun altro.
ecco, io mi aspetto che un'insegnante riconosca prima di sbagliare quale sia la reazione da tenere con un bambino. tutto qui, mica mi sono permessa di criticare la tua linea educativa. il mio era solo esclusivamente un appunto a certe tipologie di insegnamento
