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Posted: Thu Oct 30, 2008 12:59 pm
by Teresa
Paola M. wrote:non sono convintissima stiate dicendo la stessa cosa, ma forse sbaglio...


infatti non diciamo la stessa cosa.

Perche' e' chiaro che io sono dispostissima a mettere mio marito in secondo piano rispetto ai miei figli.
Lo faccio praticamente ogni giorno, nella quotidianita'-
Ma nei sentimenti non riesco a fare scala.

Sono d'accordo con Paola nei termini della vita e della morte.
Se penso a noi come famiglia fra anni, non so.
Non me lo si chieda ora.
Ora non saprei e non vorrei e non potrei rispondere.
Ho senso perche' ci sono loro, siamo noi 4 che abbiamo un senso se ci siamo tutti e 4.

Proverei imbarazzo (per usare un termine morbidissimo) a sopravvivere a uno di loro.

Posted: Thu Oct 30, 2008 1:01 pm
by Teresa
Paola M. wrote:
Mia nonna perse la quarta figlia, da donna molto religiosa (di una religiosità distorta) pensò che quella morte fosse una prova che Dio le chiedeva, e lo ringraziò per aver scelto la bambina al posto del marito.
Non l'ho mai accettata come normale questa cosa, mi sono sempre chiesta perchè, come avesse potuto anch lontanamente pensare che fosse stato "meglio" così.



Ma devi calare il tutto anche nel contesto sociale, oltre che religioso.
Mia nonna Maria- una donna di una bonta' e di un'umanita' unica- una volta disse una cosa che mi lascio' sconvolta (e ancora non ero madre)

"ho avuto sei figli, in verita' nove, la natura mi ha aiutata"

cioe' lei leggeva quei 3 figli morti alla nascita come un aiuto della natura, perche' nove non sarebbe riuscita a camparli!

Posted: Thu Oct 30, 2008 1:08 pm
by marika
rufy wrote:Sorrido
dato che davvero non condivido

devo decidere se amo troppo mio marito
o poco i miei figli (sorrido)

Il problema serio e' che io oggi vivo l'amore per mio marito come indissolubile, viscerale
e l'ho tenuto dentro per aver avuto i miei figli.
Allo stesso tempo l'amore per le mie figlie e' fatto anche di rispetto (reciproco) di tenerezza e di mille sfaccettature.

Tutti gli amori sono, per me, condizionati e condizionanti.
La CONDIZIONE per amare e' amare.

Mi spiace davvero che si faccia una scala.
E' come dire amo di piu' Carla o Mena?
Amo di piu' mia madre o mio padre?
amo di piu' mio fratello gennaro o mio fratello Alessandro?

li amo in maniera diversa.
Ma una volta superato quel limite di raziocinio, sono forme d'amore (almeno quello per marito e figlie) che potenzialmente, nel mio caso, possono spingerti a follie e a cose che non penseresti mai di poter fare nemmeno per te stessa.


hai detto tutto anche per me!