si,devi pensare che dovra' stare 5 ore al giorno seduto ad ascoltare,e imparare quella disciplina che e' tutto da vedere se e' naturale alla sua età,tipo non parlare mentre la maestra spiega (anche se immagino che non siano dei lager in prima elementare le scuole) ascoltare,avere i quaderni in ordine,fare i compiti
io non credo sia eccessivamente esigente il tutto per un 6-enne,ma sicuramente e' diverso rispetto alla materna dove si sta seduti qualche decina di minuti per volta
poi per me,che dovrei lasciarlo fino alle 16.30 (o prendere e pagare una baby sitter) il problema non sussiste
Primina
Moderator: laste
- laste
- Admin

- Posts: 8932
- Joined: Fri Dec 15, 2006 4:58 pm
- Contact:
- Rie
- Admin

- Posts: 7933
- Joined: Fri Dec 15, 2006 4:51 pm
Nei nostri asili non fanno proprio letterine e numeri. Fanno una sorta di lavoro preparatorio, ma si suppone che il resto sia riservato alle elementari.
Non so... molto dipende da com'è il bambino, penso.
Alex, anche se fosse nato il primo gennaio e non a fine giugno, non lo manderei MAI un anno avanti. Troppo irrequieto, già a sei-sette anni temo che farà fatica a concentrarsi a scuola.
Fede, nato in febbraio, ora come ora ha problemi di linguaggio e un carattere non semplicissimo. Facciamo finta che in tre anni si evolva in un bambino riflessivo, quieto, interessato alla lettura e alla scrittura. Com'ero io a quell'età, a 3 anni scribacchiavo e a cinque tenevo un diario. Ecco... a quel punto FORSE valuterei. Ma non è detto che lo manderei avanti. I miei genitori non hanno mandato avanti me, eppure ero nata in marzo. Da insegnanti, nella maggior parte dei casi hanno rilevato problemi (emotivi prima che di apprendimento) nei bambini in anticipo, piccoli e risolti entro il dicembre della prima, o grandi e trascinati per altri anni. In alcuni casi, è chiaro, no. Ma loro non l'hanno trovata una buona idea, pur lavorando nella scuola, o probabilmente proprio per quello.
Non so... molto dipende da com'è il bambino, penso.
Alex, anche se fosse nato il primo gennaio e non a fine giugno, non lo manderei MAI un anno avanti. Troppo irrequieto, già a sei-sette anni temo che farà fatica a concentrarsi a scuola.
Fede, nato in febbraio, ora come ora ha problemi di linguaggio e un carattere non semplicissimo. Facciamo finta che in tre anni si evolva in un bambino riflessivo, quieto, interessato alla lettura e alla scrittura. Com'ero io a quell'età, a 3 anni scribacchiavo e a cinque tenevo un diario. Ecco... a quel punto FORSE valuterei. Ma non è detto che lo manderei avanti. I miei genitori non hanno mandato avanti me, eppure ero nata in marzo. Da insegnanti, nella maggior parte dei casi hanno rilevato problemi (emotivi prima che di apprendimento) nei bambini in anticipo, piccoli e risolti entro il dicembre della prima, o grandi e trascinati per altri anni. In alcuni casi, è chiaro, no. Ma loro non l'hanno trovata una buona idea, pur lavorando nella scuola, o probabilmente proprio per quello.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
(David Grossman)
- lenina
- Ambasciatore

- Posts: 33486
- Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
- Contact:
Rie wrote:Nei nostri asili non fanno proprio letterine e numeri. Fanno una sorta di lavoro preparatorio, ma si suppone che il resto sia riservato alle elementari.
.
ma che io sappia la scuola materna dovrebbe fare solo prescrittura non insegnare a scrivere infatti.

“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"