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Con mio marito finché sono sotto all'anno è così in tutto e per tutto, alex non l'ha accudito per niente, Fede un po' di più, per inevitabile spartizione degli impegni con i due figli. Ma di certo non era nelle sue corde.
Quando crescono, ecco che spunta il padre, ogni tanto con cose belle (le lotte, la complicità, le spiegazioni scientifiche rese in parole semplici), ma anche con quelle brutte (sculacciate, eccessivo rigore, poca voglia di giocare con loro in maniera costante e non esagitata, nessuna iniziativa oltre le consegne che gli passo io).
Di recente, ci scontriamo spesso sull'educazione. Ho l'impressione che nessuno dei due ceda per principio, convinti come siamo delle nostre idee. Eppure, in qualche strano modo, sotto sotto, entrambi sappiamo che Alex e Fede restano comunque "miei". Non a caso, come dicevo nel post di nove, sfrutto il maggior tempo che passo con loro per far prevalere il mio modello sul suo.
Mi sono domandata se sono possessiva. Può essere. Ma questo, secondo me, è in accordo con i rispettivi interessi di noi genitori. Gianluca le rare volte che per necessità ha la gestione dei bambini per più di un'oretta non è entusiasta, anzi... sclera e mi esorta a tornare presto ahaha! Perciò, credo proprio che, urla sulle sue Regole a parte, almeno per ora sia più che disposto a lasciarli "miei" e farsi i fatti suoi, con soddisfazione di tutti e quattro in famiglia.
Dato che lo vedo più coinvolto mano a mano che sono più grandi, forse per alterare questo stato di cose serve che siano cuccioli da elementari desiderosi di andare a zonzo con papà. Aspettiamo. Chi vivrà vedrà.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag" (David Grossman)