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Dilly wrote:Non riesco a capire come mai le mie amiche si comportino così, forse per lìenorme differenza delle nostre vite; loro studiano e vivono con i genitori, io son sposata e mamma e anche per uscire son molto più limitata perchè devo innanzitutto pensare a mia figlia.
E un'altra cosa che mi pesa molto è che non ho amiche con figli perchè son giovane e abito in un paesino piccolo dove son quasi tutti over 50...
Le amiche vere si vedono. Che una abbia figli o no. Io sono rimasta incinta e sai le amiche con cui uscivo che fine han fatto? Forse le avrai viste tu in giro per Parma e Reggio durante questi anni :cisssss: :cisssss: ma a volte ci penso e sono convinta che poi non era vera amicizia. Le mie amiche vere si sono viste e sono tuttora presenti, fisicamente poco, però ci si sente molto.
Poi ho incominciato a conoscere mamme e da li sono iniziate altre amicizie...
lenina wrote:E qualche noimamma nei dintorni per fare una passeggiata o prendere un caffè non c'è?
magari ti libererebbe già la mente.
Brava Lenina!
Elisa domani prendo un caffè con Francesca (se non mi da buca :cisssss: :cisssss:) ti unisci??
Poi abbiamo un'amica in comune che fra poco diventerà mamma....
ti capisco pienamente...anch io vivo la tua stessa situazione.vivo in un micro e deprimente paesino, io vengo da fuori e non conosco nessuno, mio marito non c è mai e se c è............dice che non posso basare la mia vita su di lui e che sto comodamente a casa dal lavoro a fare la mamma.la bimba è spesso nervosetta specie di sera(saranno i dentini anche per la tua piccina hanno la stessa età e la mia ha appena messo il primo). perciò hai tutta la mia comprensione, armiamoci di pazienza, la casa può aspettare, pensiamo che presto loro cresceranno e forse questi momenti ci mancheranno.ce la possiamo fare!!!!!!!::nani: P.S.fai come me molla tutto ciò che hai da fare e il pomeriggio esci tu e la piccola, vedrai che anche lei si distrarrà e sarà qualche oretta più tranquilla
costringi tuo marito ad ascoltarti! basterebbe veramente poco per farti stare meglio.
io per fortuna ho un marito che mi aiuta sia con Irene che con la casa.
ma quando ero in maternità era un'agonia stare tutto il giorno a casa ad aspettare che lui arrivasse da lavoro. i miei passavano poco, le mie sorelle ancora meno, d'altronde hanno una 3 e l'altra 4 figli. ero sempre sola. e Irene piangeva parecchio (anche se per fortuna di notte dormiva abbastanza). avete presente un urlo che vi entra nella testa, che vi fa vibrare i timpani da quanto è forte? una cantante lirica diventerà. ma so che questo timbro ce l'ha per colpa mia. fino ad un mese dal parto sono andata a lezioni di canto (cosa che amo molto) e lei, dal pancino, ascoltava tutto ed ha imparato alla perfezione come si fa :sticazzi:
un giorno una mia vicina mia ha detto "ma non c'è mai nessuno che ti viene a trovare?", lì ho capito che dovevo fare qualcosa, che dovevo chiedere aiuto. cosa che ovviamente non ho fatto, è più forte di me. però ho cercato di organizzarmi sempre almeno un impegno al giorno, andare a fare un giro al supermercato, andare io a trovare le mie sorelle, iniziare ad andare al parco, una passeggiata tempo permettendo, etc... sempre con lei ovviamente. così è stato un pochino più facile far arrivare la sera.
a gennaio ho ricominciato a lavorare ed è stata dura. ma io e mio marito ci siamo obbligati a vicenda di continuare a coltivare i nostri hobby (lui va una sera a giocare a calcetto e io vado una sera a canto). e almeno una doccia a settimana riesco a farla decente.