beh io sono tornata dopo 16 mesi di giada a lavorare e devo dire che ne avevo voglia.
il mio lavoro mi piace,ho studiato,mi sono laureata che già ero incinta e ho lavorato 5 mesi poi ho fatto la mamma.
mi piace fare la mamma e sono contenta di essemi cresciuta giada così tanto tutta io ma a 25 anni ho anche voglia di fare il lavoro che mi piace e di fare esperienza perchè mi completa.
poi c'è da dire che lavorando su turni alla fine a casa ci sono abbastanza.
Mamme e lavoro
Moderator: Paola
- dani9\6\08
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Elen
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Quando sono rimasta incinta, facevo la baby sitter a due fratellini, la bimba di 7 anni e il maschietto di 4. Li tenevo da due anni. Con quello che guadagnavo integravo le poche entrate che si hanno col mio lavoro {siti web e grafica}, che è molto, molto saltuario!
Questi bimbi sono cresciuti tra nonni, nidi, materna e scuola... e il pomeriggio con la baby sitter. Vedevano e vedono tutt'ora la madre per un paio d'ore la sera e poi il weekend. I genitori lavorano entrambi, ma nessuno ha voluto {voluto, non potuto} prendere un orario ridotto. Hai idea di quante lacrime ho visto? Quante lamentele - da parte dei bambini - ho sentito? Quante volte ho dovuto spingere i bambini a salutare la madre al suo rientro a casa, perchè si rifiutavano? E sai che mazzata hanno ricevuto quando io, causa minacce d'aborto, ho dovuto mollarli di colpo per restare a casa?
Sicuramente la loro è una situazione al limite, nel senso che credo che con un po' di buona volontà questi bimbi potrebbero stare un po' di più con mamma o papà, ma rischiare che mio figlio dica un giorno alla tata "Disegno te che mi vieni a prendere a scuola perchè la mamma non c'è mai" oppure "Alla recita vieni tu? La mamma non viene" beh... no.
La nostra situazione economica non è rosea, i lavori che mi arrivano sono davvero pochissimi ormai {sto ferma da quest'estate per intenderci e l'ultimo lavoro l'ho preso al volo la settimana prima di partorire!!}, ma nel momento in cui sono rimasta incinta era chiaro a mio marito già da un pezzo che a nostro figlio avrei badato io. Se abbiamo voluto essere genitori, lo saremo anche nelle difficoltà.
Quando Andrea sarà grandicello, se vorrà andare al nido, allora cercherò un lavoro che possa pagare il nido e aiutare anche in casa, oltre al poco che riesco a fare col mio.
Questi bimbi sono cresciuti tra nonni, nidi, materna e scuola... e il pomeriggio con la baby sitter. Vedevano e vedono tutt'ora la madre per un paio d'ore la sera e poi il weekend. I genitori lavorano entrambi, ma nessuno ha voluto {voluto, non potuto} prendere un orario ridotto. Hai idea di quante lacrime ho visto? Quante lamentele - da parte dei bambini - ho sentito? Quante volte ho dovuto spingere i bambini a salutare la madre al suo rientro a casa, perchè si rifiutavano? E sai che mazzata hanno ricevuto quando io, causa minacce d'aborto, ho dovuto mollarli di colpo per restare a casa?
Sicuramente la loro è una situazione al limite, nel senso che credo che con un po' di buona volontà questi bimbi potrebbero stare un po' di più con mamma o papà, ma rischiare che mio figlio dica un giorno alla tata "Disegno te che mi vieni a prendere a scuola perchè la mamma non c'è mai" oppure "Alla recita vieni tu? La mamma non viene" beh... no.
La nostra situazione economica non è rosea, i lavori che mi arrivano sono davvero pochissimi ormai {sto ferma da quest'estate per intenderci e l'ultimo lavoro l'ho preso al volo la settimana prima di partorire!!}, ma nel momento in cui sono rimasta incinta era chiaro a mio marito già da un pezzo che a nostro figlio avrei badato io. Se abbiamo voluto essere genitori, lo saremo anche nelle difficoltà.
Quando Andrea sarà grandicello, se vorrà andare al nido, allora cercherò un lavoro che possa pagare il nido e aiutare anche in casa, oltre al poco che riesco a fare col mio.
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Chloe83
Io un'esperienza tipo quella di Leylia l'ho vissuta da figlia. Da piccola alle maestre del nido chiedevo "quando arriva notte?" perchè alla sera arrivava mia mamma. Non mi volevo fare comprare le scarpe, piantavo dei casini assurdi perchè "se non mi compri le scarpe devi lavorare meno e stai più con me". Mia madre avrebbe pure potuto lavorare meno, era libera professionista, ma per una serie di ragioni ha preferito fare così.
Però non credo che la mia esperienza possa essere assolutizzata, ci sono tanti bambini che reagiscono benissimo a vedere la mamma "solo" la sera, io che avevo bisogno di tanta quantità di tempo, e non solo di qualità, credo di essere stata un'eccezione. Non è pensando di far torto alla nani lavorando che ho deciso di rimanere a casa, è che rinunciare a una parte della giornata con lei farebbe torto a me, e potendo scegliere, è un torto che mi sono risparmiata (a me, non a lei).
Però non credo che la mia esperienza possa essere assolutizzata, ci sono tanti bambini che reagiscono benissimo a vedere la mamma "solo" la sera, io che avevo bisogno di tanta quantità di tempo, e non solo di qualità, credo di essere stata un'eccezione. Non è pensando di far torto alla nani lavorando che ho deciso di rimanere a casa, è che rinunciare a una parte della giornata con lei farebbe torto a me, e potendo scegliere, è un torto che mi sono risparmiata (a me, non a lei).