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Posted: Thu Jan 27, 2011 2:33 pm
by Gwen
quoto Mirko.
I problemi delle persone con famiglie atipiche non nascono dalle famiglie in quanto atipiche. Ma dalle persone di merda che non accettano questa atipicità il che è sconvolgente ed essendo restii si coltiva questa mentalità di cacca.
Oltretutto dimostrazioni possono essercene ma sono statistiche ogni caso è a sè.
Posted: Thu Jan 27, 2011 3:39 pm
by alce
Mirko ti adoro!
Per Lella, per riflettere.
Ieri ero in libreria e ho compratu un libretto per Ada.... titolo: Milly, Molly e tanti papà.
Lo sfoglio... una bambina di sei anni arriva tardi a scquola, è triste... la maestra cerca di capire cos'ha. La bimba dice piangendo che il suo papà se n'è andato di casa. La maestra l'abbraccia e poi chiede agli altri bambini di parlare dei loro papà.
C'è chi ha il papà in sedia a rotelle, chi lo vede solo durante le feste perchè papà ha un'altra famiglia, chi lo vede poco perchè sta sempre lontano per lavoro, e chi ha due papà, poi c'è un bimbo che non ha più il papà perchè è morto, poi una bambina che ha un padre adottivo ed un bambino che ci pensa e parla del suo zio gino, che sta sempre con lui ed è come un papà... Alla fine la maestra dice: "E dunque ecco qui! Tutti i papà e tutte le famiglie sono differenti tra loro, ed è giusto che sia così". Ho letto questo libretto e mi sono sentita BENE.
L'ho preso per Ada anche se penso servirebbe di più ad altri bambini ed altre mamme, sarebbe una tra tante letture da avere alle elementari per educare ad amare le diversità.
Poi ho controllato da dove è pubblicato e gli autori: Nuova Zelanda.
Posted: Thu Jan 27, 2011 5:22 pm
by LauraDani
Lella wrote:... continuo a pensare che non sia un diritto a tutti i costi diventare genitore...
anche io penso così. però conosco molte persone che non la pensano così.
e per quanto io faccia fatica a mettermi nei loro panni, non riesco a "vedere" dove porre il limite.
alce wrote:Per Lella, per riflettere.
Ieri ero in libreria e ho compratu un libretto per Ada.... titolo: Milly, Molly e tanti papà.
Lo sfoglio... una bambina di sei anni arriva tardi a scquola, è triste... la maestra cerca di capire cos'ha. La bimba dice piangendo che il suo papà se n'è andato di casa. La maestra l'abbraccia e poi chiede agli altri bambini di parlare dei loro papà.
C'è chi ha il papà in sedia a rotelle, chi lo vede solo durante le feste perchè papà ha un'altra famiglia, chi lo vede poco perchè sta sempre lontano per lavoro, e chi ha due papà, poi c'è un bimbo che non ha più il papà perchè è morto, poi una bambina che ha un padre adottivo ed un bambino che ci pensa e parla del suo zio gino, che sta sempre con lui ed è come un papà... Alla fine la maestra dice: "E dunque ecco qui! Tutti i papà e tutte le famiglie sono differenti tra loro, ed è giusto che sia così". Ho letto questo libretto e mi sono sentita BENE.
L'ho preso per Ada anche se penso servirebbe di più ad altri bambini ed altre mamme, sarebbe una tra tante letture da avere alle elementari per educare ad amare le diversità.
Poi ho controllato da dove è pubblicato e gli autori: Nuova Zelanda.
Il libro lo voglio!