Lella wrote:.
Però vedi è appunto rivolto ai bambini, per aiutarli giustamente in quelle condizioni più sfortunate o atipiche.
Per me e non solo secondo il mio modesto parere per un bambino è molto importante la figura di riferimento femminile della madre quanto quella maschile del padre, anzi nei primissimi anni di vita quella femminile è ancora più importante o sarà un caso che le educatrici al nido e la stra-grande maggioranza in quella dell'infanzia sono tutte donne?
Secondo me l'ideale per un bambino, finchè per esistere, per essere concepito, sarà necessario un uomo e una donna ,è la coppia etero.
Secondo voi un bambino potendo scegliere non sceglierebbe un papà e una mamma? O anche per lui è retaggio culturale?!
Ma dai! ma tu credi che mia figlia ora veda o senta differenze? le sentirà quando un cazzo di bambino le chiederà dove è il papà. Di figure maschili ne ha a chili! Il libro di cui parlo serve ad educare, perchè la maggior parte di noi non lo è, serve ai bambini a superare iul pregiudizio. Della stessa collana ci sono libri sulle diversità di razza.... non mi dirai che è una roba inventata per accettare diversità atipiche? se uno è nero in italia fapartedi una diversità atipica?
Le educatrici sono donne come le ostetriche lo sono perchè si tratta di quelle poche specializzazioni che le donne sono riuscite a tenere "per sè"...
Prova a diventare donna chirurgo, prova a scavalcare gli uomini. Conosco diverse donne che hanno provato quella strada... gomme tagliate, concorsi truccati... non è facile essere donne professioniste. Comunque c'è anche una predisposizione della donna a scegliere di fare l'educatrice, se vai a vedere le scuole come il socio-pedagogico sono pochissimi i maschi iscritti, così anche alle magistrali.
Comunque una coppia omosessuale può essere pure composta da due donne, io ne conosco alcune che hanno figli e non mi sembra abbiano nulla in meno delle coppie etero o di genitori single.