Lella non mi pare ci sia nulla di male o sbagliato nell'affermare che in natura un bambino nasce dall'accoppiamento di un uomo con una donna
mi pare che sia differente sostenere che
per crescere un bambino ci voglia per forza, o sia meglio che ci sia, una coppia costituita da un uomo e una donna
nei secoli si sono succeduti molti modi di allevamento della prole umana
resta il fatto che noi, oggi, vivivamo nella nostra epoca e nel nostro mondo, che "prevede" che i figli siano cresciuti da una coppia eterossessuale
ma questo nostro modo di pensare è, appunto, suscettibile di cambiamento
non voglio fare alcun tipo di paragone o parallelismo, sia chiaro, ma non posso dimenticare che per gli antichi greci l'accoppiamento con una donna era considerato deteriore rispetto al congiungimento carnale con un uomo, e che l'unione erotica con un fanciullo era non solo tollerata e consentita, ma considerata di alto valore (
pederastia)
ripeto, il mio discorso non è volto a fare alcun tipo di parallelismo, o paragone
è una considerazione circa il fatto che spesso quel che a noi, oggi, sembra normale o non-normale dipende, appunto, da un'abitudine sociale
il che non è sbagliato a priori
però dire che "è giusto così perchè oggi è normale così" non è un'argomentazione convincente a mio giudizio