Lelia wrote:Per me i 3 mesi estivi sono sempre stati troppo lunghi, me lo ricordo benissimo.
Forse perché mia madre era sola, aveva un mese di ferie e basta, e il resto dell'estate me lo smazzavo tra i centri estivi che hai descritto tanto bene, e le mie pallosissime zie paterne.
Io a giugno non arrivavo disfatta. Certo ero contenta delle vacanze come tutti, ma il segreto sta nella scuola. I bambini a mio parere arrivano disfatti perché sono inchiodati al banco per 5-6-7 ore al giorno con lezioni quasi sempre frontali e basta.
Io a scuola ci stavo 8 ore, ma le lezioni frontali erano al massimo 4 ore al giorno. Per il resto erano laboratori, osservazioni in giardino, musica, teatro, gite in città (ci portavano ai musei, quelli adatti all'età ovviamente).
Quindi secondo me se la scuola fosse gestita meglio e fatta a misura di bambino, non sarebbero poi necessari 3 mesi di recupero-energie.
Ovviamente poi se le vacanze fossero più distribuite durante l'anno i bambini arriverebbero meno stanchi a giugno, mi pare chiaro.
Per il caldo, ti assicuro che a Firenze è molto peggio che a Roma. Giustamente bisognerebbe calibrare le attività scolastiche anche su questo. Ma va anche detto che ormai è abbstanza imprevedibile, quest'anno a luglio era freddo, e ora che sono ricominciate le scuole fa caldo. Inoltre io non noto grandi differenze di temperature tra metà giugno e fine luglio, o tra inizio settembre e metà settembre.
Che Firenze sia una fornace non lo metto in dubbio poiché sperimentato in prima persona

Noi facevamo 4 ore perché andavamo anche il sabato a scuola,no?
Il mio è a modulo e fa due giorni a settimana 8:40/16:10 e gli altri 3 8:40/13:20
quindi non si massacra troppo.
Io sono convinta che se ci fossero serie alternative ai campi scuola (grigi e tristi)
non sarebbe un problema la pausa estiva.