Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Alessia wrote:sì, in effetti anch'io ora mi sento meglio
magari marte ci può dare qualche ripetizione
mi autoquoto per aggiungere che comunque mi dissocio da tutto il tuo sproloquio di 30 pagine :cisssss:
anche io non ho fasce, mei tai, ho il box e ho sempre sperato di poter dormire senza i marmocchi alle costole (purtroppo però tutt'ora il piccolo spesso non mi molla!), ho allattato fino a un anno.
qui non mi sono mai sentita giudicata o accusata (al limite ignorata :cisssss: ), ma quando ho avuto bisogno ho avuto sempre sostegno.
questo per dirti che ognuna di noi è ben diversa dalle altre e ci sono molte mamme simili a te qui di quanto immagini.
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
ma si lo immaginavo, infatti per questo sono rimasta male dell'immediato attacco che sincermanete non sento di meritare...
l'errore è di prendere un particolare, normalmente il più facile, e farlo diventare l'assoluto ovvero la risposta alla domanda di felicità che scaturisce da quello che tu sei
:sadomaso::filufilu:
marte71 wrote:ma guarda che si diverta non ho dubbi. ma siccome il girello dovrebbe essere usato intorno all'anno, teoricamente per imparare a camminare. quantomeno tuo figlio dovrebbe riuscire a stare dritto sulle gambe e 6 mesi mi sembrano davvero pochini eh...però se si diverte fai tu...
I miei primi due a 6 mesi si alzavano da soli da seduti aggrappandosi alle sponde del lettino o al tavolino e si spostavano lateralmente tenendosi con le manine, non per tutti 6 mesi sono pochi