Quando l'alternativa è meglio :)

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

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Trilli
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Re: Quando l'alternativa è meglio :)

Post by Trilli »

Al nostro asilo paritario di suore insegnanti non ce ne sono. Anzi, lo stabile è appunto delle suore che si fanno pagare 40000€ l'anno di affitto.
Però a Pasqua è andato il parroco e hanno pregato tutti insieme.
Comunque, preghiere o no, la didattica è estremamente diversa da quella del nostro asilo statale, più simile a una scuola primaria.
Julia
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Re: Quando l'alternativa è meglio :)

Post by Julia »

Trilli wrote:Al nostro asilo paritario di suore insegnanti non ce ne sono. Anzi, lo stabile è appunto delle suore che si fanno pagare 40000€ l'anno di affitto.
Però a Pasqua è andato il parroco e hanno pregato tutti insieme.
Comunque, preghiere o no, la didattica è estremamente diversa da quella del nostro asilo statale, più simile a una scuola primaria.
Stessa cosa anche qui per la didattica: hanno aule con i banchini e la cattedra....non tavolini, banchi piccoli uno affianco all'altro. Molte attività prescolastiche, molti famigerati "lavoretti". Spesso solo uno stanzone per i giochi di movimento. E poi sì, il laboratorio di inglese, e quello dei numeri amici....ma io voglio altro dalla scuola dell'infanzia. Le scuole dell'infanzia comunali hanno classi grandi, con angoli per le attività, spazi morbidi per la lettura, ampio spazio al gioco simbolico e l'angolo cassettiera a semicerchio dove ci si ritrova al mattino appena arrivati e prima di andare via per "raccontarsi" e raccontare. Laboratori sensoriali, di manipolazione, di costruzione con materiali di riciclo....troppo lungo da spiegare e si andrebbe ot.
3 dicembre 2012: E' arrivato Massimiliano!





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lenina
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Re: Quando l'alternativa è meglio :)

Post by lenina »

Julia235 wrote:
Trilli wrote:Al nostro asilo paritario di suore insegnanti non ce ne sono. Anzi, lo stabile è appunto delle suore che si fanno pagare 40000€ l'anno di affitto.
Però a Pasqua è andato il parroco e hanno pregato tutti insieme.
Comunque, preghiere o no, la didattica è estremamente diversa da quella del nostro asilo statale, più simile a una scuola primaria.
Stessa cosa anche qui per la didattica: hanno aule con i banchini e la cattedra....non tavolini, banchi piccoli uno affianco all'altro. Molte attività prescolastiche, molti famigerati "lavoretti". Spesso solo uno stanzone per i giochi di movimento. E poi sì, il laboratorio di inglese, e quello dei numeri amici....ma io voglio altro dalla scuola dell'infanzia. Le scuole dell'infanzia comunali hanno classi grandi, con angoli per le attività, spazi morbidi per la lettura, ampio spazio al gioco simbolico e l'angolo cassettiera a semicerchio dove ci si ritrova al mattino appena arrivati e prima di andare via per "raccontarsi" e raccontare. Laboratori sensoriali, di manipolazione, di costruzione con materiali di riciclo....troppo lungo da spiegare e si andrebbe ot.

No qua la paritaria ha come unica vera differenza spazi molto più grossi (la nostra enormi) e il fatto che vi siano sempre almeno 2 persone presenti (tranne malattie) con la classe spesso 3 (sono due maestre e un assistente per classe in entrambe).

La didattica è quella della scuola dell'infanzia (anzi più leggera alla scuola dell'infanzia statale fanno mediamente più prescrittura).

L'altra differenza è che i bambini possono dormire se lo vogliono (per me è stata decisiva per quanto riguarda Marzia perchè lei ha ancora proprio bisogno di dormire)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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