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Re: Quando l'alternativa è meglio :)
Posted: Sun Jun 01, 2014 3:23 pm
by marte
lenina wrote:Julia235 wrote:Trilli wrote:Al nostro asilo paritario di suore insegnanti non ce ne sono. Anzi, lo stabile è appunto delle suore che si fanno pagare 40000€ l'anno di affitto.
Però a Pasqua è andato il parroco e hanno pregato tutti insieme.
Comunque, preghiere o no, la didattica è estremamente diversa da quella del nostro asilo statale, più simile a una scuola primaria.
Stessa cosa anche qui per la didattica: hanno aule con i banchini e la cattedra....non tavolini, banchi piccoli uno affianco all'altro. Molte attività prescolastiche, molti famigerati "lavoretti". Spesso solo uno stanzone per i giochi di movimento. E poi sì, il laboratorio di inglese, e quello dei numeri amici....ma io voglio altro dalla scuola dell'infanzia. Le scuole dell'infanzia comunali hanno classi grandi, con angoli per le attività, spazi morbidi per la lettura, ampio spazio al gioco simbolico e l'angolo cassettiera a semicerchio dove ci si ritrova al mattino appena arrivati e prima di andare via per "raccontarsi" e raccontare. Laboratori sensoriali, di manipolazione, di costruzione con materiali di riciclo....troppo lungo da spiegare e si andrebbe ot.
No qua la paritaria ha come unica vera differenza spazi molto più grossi (la nostra enormi) e il fatto che vi siano sempre almeno 2 persone presenti (tranne malattie) con la classe spesso 3 (sono due maestre e un assistente per classe in entrambe).
La didattica è quella della scuola dell'infanzia (anzi più leggera alla scuola dell'infanzia statale fanno mediamente più prescrittura).
L'altra differenza è che i bambini possono dormire se lo vogliono (per me è stata decisiva per quanto riguarda Marzia perchè lei ha ancora proprio bisogno di dormire)
Quoto, quella di gio era così.
Per il dormire non so, non mi ero nemmeno informata tanto gio non dormiva dall'età di due anni e in questa scuola ci è arrivata che ne aveva quasi quattro.
Re: Quando l'alternativa è meglio :)
Posted: Sun Jun 01, 2014 4:31 pm
by kri
lenina wrote:Julia235 wrote:Trilli wrote:Al nostro asilo paritario di suore insegnanti non ce ne sono. Anzi, lo stabile è appunto delle suore che si fanno pagare 40000€ l'anno di affitto.
Però a Pasqua è andato il parroco e hanno pregato tutti insieme.
Comunque, preghiere o no, la didattica è estremamente diversa da quella del nostro asilo statale, più simile a una scuola primaria.
Stessa cosa anche qui per la didattica: hanno aule con i banchini e la cattedra....non tavolini, banchi piccoli uno affianco all'altro. Molte attività prescolastiche, molti famigerati "lavoretti". Spesso solo uno stanzone per i giochi di movimento. E poi sì, il laboratorio di inglese, e quello dei numeri amici....ma io voglio altro dalla scuola dell'infanzia. Le scuole dell'infanzia comunali hanno classi grandi, con angoli per le attività, spazi morbidi per la lettura, ampio spazio al gioco simbolico e l'angolo cassettiera a semicerchio dove ci si ritrova al mattino appena arrivati e prima di andare via per "raccontarsi" e raccontare. Laboratori sensoriali, di manipolazione, di costruzione con materiali di riciclo....troppo lungo da spiegare e si andrebbe ot.
No qua la paritaria ha come unica vera differenza spazi molto più grossi (la nostra enormi) e il fatto che vi siano sempre almeno 2 persone presenti (tranne malattie) con la classe spesso 3 (sono due maestre e un assistente per classe in entrambe).
La didattica è quella della scuola dell'infanzia (anzi più leggera alla scuola dell'infanzia statale fanno mediamente più prescrittura).
L'altra differenza è che i bambini possono dormire se lo vogliono (per me è stata decisiva per quanto riguarda Marzia perchè lei ha ancora proprio bisogno di dormire)
Mia figlia ha all'attivo un anno di scuola d'infanzia statale e uno di scuola paritaria.
L'organizzazione degli spazi è assolutamente analoga.
Nella paritaria hanno solo una maestra per classe (e non due, quasi mai in compresenza, come nella statale), ma almeno altre quattro educatrici che si alternano nelle classi o nelle attività tra gruppi di bambini di età omogenea, ma classe dfferente (credo sia il modello detto stellare).
Tante attività, ma sempre con grande attenzione bambino. Hanno fatto un programma di approccio all'arte, sperimentando e toccando colori e materiali, che è stato superlativo secondo me.
Questo solo per dire che paritaria non è sempre peggio (nella mia esperienza, poi, è molto meglio).
Certo non deve darti fastidio la preghierina. Per noi, che siamo credenti non è un problema.
E questo nonostante io sia assolutamente a favore di una scuola pubblica ottima per tutti.
Re: Quando l'alternativa è meglio :)
Posted: Mon Jun 02, 2014 10:22 am
by Trilli
Io non ho detto che e' sempre peggio la paritaria.
Ho detto che qui da me, dove la paritaria e' inferiore sia come spazi sia come approccio educativo, e dove la statale potrebbe tranquillamente accogliere tutti i bambini, si preferisce spendere 90000€ in più in nome della libera scelta per l'impostazione cattolica.
Che poi in molti casi e' una bella scusa per nascondere il vero motivo: che nella scuola pubblica ci sono moltissimi bimbi stranieri e nella paritaria quasi nessuno (forse qualcuno dell'est europeo).
Ma sto parlando della NOSTRA realtà non di tutte.