Chloe83 wrote:O comunque non si è d'accordo con quel che fa, è giusto dirlo?
Per me sì, io non sono mai stata per il "fronte unico" ad ogni costo, mamma e papà sono due persone diverse e possono pensarla diversamente su una stessa cosa, un figlio avendo con loro un rapporto individuale mi pare giusto che i problemi si risolvano individualmente, senza l'altro genitore che appoggia a scatola chiusa il coniuge in quanto padre/madre, anche quando ha torto.
No?
Fatto sta che oggi mio marito, che ha le palle in giostra di suo, ha dato il suo cellulare alla Panz per farle ascoltare le canzoni, e lei lo ha portato da me perchè gliele cantassi (dunque neppure lo stava maltrattando).
Io sentendone una ho detto a lui "dopo me la passi col bluetooth?", e lui ha ben pensato di toglierle di mano il cellulare e farlo subito. Lei è stata pure estremamente civile, perchè gli è andata vicino a protestare, gli faceva "no" col ditino per dire "non si fa", lui le ha detto "hai ragione" continuando a fare quel che stava facendo e lei (giustamente) si è arrabbiata.
E io le ho dato ragione, oh, aveva ragione.
Non le ho ridato il cellulare di mio marito perchè era una cosa tra loro e non potevo decidere io di una cosa non mia, però appunto l'ho consolata dicendole "hai ragione, non si tolgono le cose, papà ha sbagliato".
Lui sostiene che io lo faccio passare da cattivo.
Ma perbacco, da cattivo ci passi tu se ti ci comporti, mica che se io ti avessi dato ragione lei non si sarebbe resa conto della scorrettezza, mica è scema. Se ne sarebbe accorta e ne avrebbe pure subita un'altra se io per dar ragione a te che non l'avevi avessi finto di essere d'accordo con te.
E lui brontola che io "non sto mai dalla sua parte". Ma io ci sto, invece, quando ritengo sia la parte giusta, non tanto per. Lo trovo pure offensivo dare ragione a qualcuno tanto per.
Oltretutto che io non concedo quel che lui ha negato, dico solo la mia se la Panz si rivolge a me. La maggior parte delle volte cerco pure di restare neutra, di dire "papà preferisce di no" anche di un divieto che per me non ha ragion d'essere, di una cosa che io normalmente concedo. Ma se ha torto marcio, oh, ha torto e basta, sarà pure giusto dirle che è vero, non ha capito male, anche noi possiamo sbagliare? Pure lui quando lei si mangia i pastelli le dice "fa male la mamma a darteli", e mai me ne son lamentata (per quanto pensi, e spieghi anche a lei, che se non lei ridai i pastelli non scoprirai mai se ha smesso di mangiarli e se li tiene solo per disegnare).
Voi come fate in casi analoghi? Siete dell'idea che l'altro genitore debba essere sostenuto sempre e comunque? Perchè?
Ciao Chloe.
Nemmeno io sono per il fronte unico, ma l'esperienza con i miei che si contradicevano davanti a me mi ha insegnato una cosa: Mai opporsi alla scelte ed alle decisioni dell'altro genitore davanti ai propri figli perchè sminuisci l'autorità di uno o dell'altro, è inevitabile.
Mia figlia è ancora troppo piccola per avere di sti problemi, ma è capitato a me da figlia che chiedessi ai miei genitori qualcosa, uno mi rispondeva di si e l'altro di no.
Così io non sapevo chi fare e chi ascoltare. E loro battibeccavano...ed io lì ad ascoltare ed a sentirmi in colpa perchè con la mia richiesta avevo scatenato uno scontro.
Finchè mia madre non si è spogliata della sua autorità, cosa che ritengo sbagliatissima, e mi diceva di chiedere a mio padre perchè lei non decideva più nulla.
Così io fino a che non sono stata abbastanza grande per capire ho percepito mio padre come il Signor no, e mia mamma come quella buona che voleva darmi ragione ma non poteva.
Nulla di traumatico insomma, ora ci ridiamo sopra. Ma l'esperienza ha insegnato anche a loro ed adesso quando la mia sorellina chiede qualcosa ne parlano civilmente, quando uno dei due sbaglia l'altro tace e glielo si fa notare dopo non davanti al figlio. E poi vanno a parlare con lei.