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Posted: Thu Jan 13, 2011 10:12 am
by sol
[quote="Musci"]
però il fatto che alla bambina le si venga detto in continuazione "vuoi stare sempre a casa della nonna?, vuoi stare sempre con zietta?, guarda che ti mando a casa tua!", è come, un pò inculcare nella testa della bambina, (che già ha una particolare predilezione a stare lì), che casa sua è peggio e casa della nonna è meglio.
Le si viene poi domandato "A chi vuoi più bene? a mamma o a zia, a nonna o a mamma , a zia o a nonna etc etc?" (e sta cosa mi manda in bestia, perchè è una continuazione)
QUOTE]

Questo mi manderebbe in bestia, è una roba insopportabile, che razza di domande faziose e stupide...A prescindere da tutto, parlane con loro, con garbo, ma non si "gioca" con questi ricattucci beceri.

Posted: Thu Jan 13, 2011 10:14 am
by Teresa
Musci wrote:Non so come spiegarti... scatta in me la paura che mi portino via la bambina , la paura che lei, un giorno mi dica: "mamma voglio andare a vivere con nonna, nonno, zia e willy"
Si dice appunto "la mamma è sempre la mamma", ma io sono sua mamma perchè così è capitato, non perchè mi ha scelto lei!!

quando aveva 14 anni, perchè lui era diventato ingestibile e voleva andare solo a vivere da loro...)
Musci,
invece, sinceramente, letta cosi’, mi fa molta tenerezza.
Quella che in qualche modo mi “spaventa” e’ quella forma di gelosia felina (un po’ primitiva) che alcune mamme hanno verso i figli come forma di esclusività.
Nel tuo caso piu’ che gelosia, mi sembra una forma di fragilità, di paura che, sono certa, imparerai a superare se lavori piu’ su te stessa.
Parti, per esempio, con l’essere felice di avere una bambina che adora la compagnia dei nonni e degli zii. Solo questo, sinceramente, mi sembra un sintomo chiaro che sia una bambina serena e socievole e se lo e’, mi piace pensare, sia solo (soprattutto!) merito tuo.
Rilassati…sei sulla buona strada.

Posted: Thu Jan 13, 2011 10:17 am
by beatrix
Musci wrote:
Ma per carità, va bene anche così eh, però il fatto che alla bambina le si venga detto in continuazione "vuoi stare sempre a casa della nonna?, vuoi stare sempre con zietta?, guarda che ti mando a casa tua!", è come, un pò inculcare nella testa della bambina, (che già ha una particolare predilezione a stare lì), che casa sua è peggio e casa della nonna è meglio.
Le si viene poi domandato "A chi vuoi più bene? a mamma o a zia, a nonna o a mamma , a zia o a nonna etc etc?" (e sta cosa mi manda in bestia, perchè è una continuazione)
Ecco, questo proprio no.

Io lo farei proprio presente a mio marito (visto che si tratta di parenti suoi) che queste frasi ti danno un grande dispiacere.

E poi non si chiede MAI a un bambino a chi vuole più bene. MAI MAI MAI, e basta. Le si insegna che il voler bene è quantificabile, diventa un ricatto (da lì a "non ti voglio più bene" il passo è breve), e insomma, la cosa ha un milione di sfumature che non vanno proprio bene.

Minaccia di non portargliela più!!

Ma scherziamo?!?!