Posted: Mon Jan 17, 2011 5:10 pm
Entro a gamba tesa con alcune considerazioni.
Punto primo. Il ferro risulterebbe più basso rispetto a che cosa? Alla media calcolata magari sui bambini allattati con LA? E se invece fosse quello giusto quello dei bambini allattati al seno e quello degli "altri" fosse invece quello in eccesso?
Poi, hanno preso in considerazione il taglio del cordone? Se è stato clampato subito o quando ha smesso di pulsare?
Nel momento in cui il bambino è allattato, viene già a contatto con gli allergeni dei cibi che in futuro mangerà e questo prepara il suo intestino proprio all'introduzione del cibo solido che avverrà secondi i tempi del bambino.
Poi sono d'accordo che non sia necessario aspettare per introdurre gli alimenti, noi ne abbiamo seguita la stagionalità per cui Sveva è stata svezzata ad arance, kiwi, mandarini, mele, pere, pasta, pane, formaggi, uova, carne, coste, cipolle, spinaci, zucca, patate, cavolfiori, broccoli.
Non mangiava che un cucchiaino o due di roba per volta, poi latte a volontà. E' sempre stata sana a parte le normali malattie da raffreddamento che si sono sempre risolte molto velocemente e senza bisogno di medicinali, verso gli 11 mesi ha iniziato a fare dei veri pasti, chiedendo quel che voleva e ora abbiamo una bambina che a 20 masi mangia da sola da un bel pezzo, mangia sempre que lche mangiamo noi, dalla pasta con broccoli e acciughe all'insalata di carote alla carne con la senape, tantissima frutta e il tutto senza mai avere avuto nemmeno un problema intestinale, un puntino, niente di niente.
E' solo una ma quel che è certo è che non ho intenzione di fare diversamente per i prossimi figli, visti i risultati!
Punto primo. Il ferro risulterebbe più basso rispetto a che cosa? Alla media calcolata magari sui bambini allattati con LA? E se invece fosse quello giusto quello dei bambini allattati al seno e quello degli "altri" fosse invece quello in eccesso?
Poi, hanno preso in considerazione il taglio del cordone? Se è stato clampato subito o quando ha smesso di pulsare?
Nel momento in cui il bambino è allattato, viene già a contatto con gli allergeni dei cibi che in futuro mangerà e questo prepara il suo intestino proprio all'introduzione del cibo solido che avverrà secondi i tempi del bambino.
Poi sono d'accordo che non sia necessario aspettare per introdurre gli alimenti, noi ne abbiamo seguita la stagionalità per cui Sveva è stata svezzata ad arance, kiwi, mandarini, mele, pere, pasta, pane, formaggi, uova, carne, coste, cipolle, spinaci, zucca, patate, cavolfiori, broccoli.
Non mangiava che un cucchiaino o due di roba per volta, poi latte a volontà. E' sempre stata sana a parte le normali malattie da raffreddamento che si sono sempre risolte molto velocemente e senza bisogno di medicinali, verso gli 11 mesi ha iniziato a fare dei veri pasti, chiedendo quel che voleva e ora abbiamo una bambina che a 20 masi mangia da sola da un bel pezzo, mangia sempre que lche mangiamo noi, dalla pasta con broccoli e acciughe all'insalata di carote alla carne con la senape, tantissima frutta e il tutto senza mai avere avuto nemmeno un problema intestinale, un puntino, niente di niente.
E' solo una ma quel che è certo è che non ho intenzione di fare diversamente per i prossimi figli, visti i risultati!