Ecco questo credo sia il punto che permette a B di governare imperituro.LauraDani wrote:no, non dico che ne risente di meno, è ovvio
però continuo a pensare che il discorso di enza cercasse di mettere a fuoco una conseguenza della crisi magari meno evidente di quelle lampanti relative alla materialità quotidiana
non credo fosse una gara a chi sta peggio
Perché l'operaio 1000 euro, si focalizza sull'entità della rinuncia, delegittimizzando, altre precarietà.
Lo scettro non appartiene a nessuno, perché siamo tutti nella stessa barca, e veder impoverire il tenore di vita di una classe di mezzo che adesso va scemando, non solo non permette la ripresa, ma rischia di far finire tutti nella fossa.
Forse mio marito ha ragione quando dice che la sinistra non sale, perché prova un gusto immenso a martellarsi gli zebedei.
é vero France, su un piano pratico, io ho potuto pensare meno ad un programma futuro, mi sono orientata su marche di cosmesi meno costose, prima non cominciava stagione che non mi vedesse con un nuovo acquisto di scarpe di almeno 2/3 paia e di quelle più costose, ora invece un po' campo di rendita e comunque frequento meno un certo tipo di negozi.
questo non fa di me una persona impoverita, ma certamente non permette il rilancio dei consumi con tutti gli annessi e connessi, e non so quanto possa consolare il fatto che molte classi economiche si sono avvicinate, e non perché l'operaio 1000 euro ne ha guadagnati 1500, ma perché l'impiegato 2500 euro adesso ne guadagna 1800.
