Grazie alla sezione qui dedicata alla "libreria dei noigenitori" ho scoperto il libro di Giovanna Mieli, "Il bambino non è un elettrodomestico" e nei vari commenti qualcuno ha anche linkato una intervista di presentazione del libro con l'autrice e Galimberti (bella idea, grazie! :ghgh: ).marte71 wrote:io mi domando come non ci si possa sentire una madre. come non ci sia alcun segno di empatia in alcune madri...proprio non capisco.
Beh, per farla breve, la Mieli parlava di bambini "vissuti come dei nemici" che devono essere educati per "adattarsi alla vita della famiglia (parole di tata Lucia, per citarne una buona :mumble: )" e a non rompere più di tanto, a non fare troppi "capricci".
Ecco credo che sia qui il fulcro del problema, accettare i bambini solo quando e se sono "bravi" e non "viziarli" troppo con "eccessive coccole", per far loro acquisire "autonomia" :eeeeeeeeeee.
E vai quindi giù con le botte, perchè " a volte ci vogliono proprio" :frusta:
Ahinoi, è così che si gettano i semi del disagio giovanile! :mumble:
Speriamo che presto la situazione migliori, nel frattempo, meno male che ci sono anche le NM!!!! :fing:

