Page 13 of 19

Posted: Wed May 25, 2011 10:37 am
by Lella
Guarda in tutta onestà so che anche noi mamme dobbiamo imparare ad accettare le regole e le eventuali punizioni degli educatori che ci sostituiscono.
Ovviamente entro certi limiti
Vedo comunque che la soglia di questi limiti si è in generale molto abbassata e che i genitori della nostra generazione sono molto più interventisti e tendono sempre più spesso a prendere in ogni caso le difese dei figli.
Io cerco sempre di percorrere una via di mezzo, a volte ci riesco , a volte no.

Per quanto riguarda la rapprensentante (che ho fatto solo un anno), è solo la portavoce di problemi che riguardano la classe, rapporti tra bambini o bambini insegnanti che esulano dai metodi di insegnamento, questo è proprio da regolamento.

Posted: Wed May 25, 2011 10:47 am
by Smilla
marte71 wrote:no non mi candiderò mai. non ho tempo, mi spiace.
mi lamento perchè lei si è offerta, nessuno l'ha obbligata.
era portavoce della maggioranza.
e questa per me non è una soluzione.
cosa ha risolto? di sentirmi dire che ogni singola famiglia deve andare a discutere di questa cosa insensata con suor letizia? non è una soluzione.
dilla tu la soluzione
Teresa wrote:ergo ha fatto cio' che doveva fare.
Ha parlato con la preside.

Se secondo te non ha risolto nulla, invece di lamentarti, vai a parlare con Suor Letizia.


marte71 wrote:ah ok, quindi pensate che non fosse un problema di classe?
ripeto che è una cosa che è stata condivisa dalla maggior parte però. poi io non è che ho parlato con ogni genitore ovvio.
e allora come fai a dire che è un problema generale?
Teresa wrote:Io penso che la tua pretesa sia assurda.
Come dice Sinanna, c'è chi svolge questo ruolo con serietà .
Tu dici che non hai tempo.
Pensi che le altre ne abbiano? E' solo una questione di priorità e per taluni la scuola ha priorità uno.

Il problema e' che questo impegno ( io sono rappresentante di classe dai quando Carla era al primo anno di asilo e lo sono di entrambe le bambine e per me presiedere tutti gli incontri e' talvolta un problema, ma non manco MAI) viene confuso e si pensa che il ruolo sia confinato al fare da portavoce a chi non ha la forza di esporre le proprie ragioni.

Ripeto piuttosto che lamentare che nulla si muove, se veramente vuoi risolvere il problema, parla con la Suora e magari darai il la a quelle altre mamme che la pensano allo stesso modo.
Edo quest'anno va al nido e io sono rappresentante dei genitori, ora sono in maternità Damiano ha 15 giorni, ma il tempo l'ho trovato lo stesso per andare alla riunione del nido dei soli rappresentanti dei genitori e dade.
marte71 wrote:bè direi che tra una che sta fuori casa 10 ore al giorno e una che non lavora, un po' di differenza c'è.
per me i figli hanno priorità UNO.
e la scuola fa parte della loro vita, ma non è la stessa cosa.
io ho necessità di occuparmi di mia figlia, mi serve quel po di tempo che mi rimane per fare la mamma.
Per me invece ha una grossa priorità sapere e magari potere esprimere la mia opinione nelle sedi adeguate, nel luogo in cui sta di più oltre che a casa.

Chi è rappresentante di classe non è una buona madre?????

Posted: Wed May 25, 2011 10:52 am
by marte71
Lella wrote:Guarda in tutta onestà so che anche noi mamme dobbiamo imparare ad accettare le regole e le eventuali punizioni degli educatori che ci sostituiscono.
Ovviamente entro certi limiti
Vedo comunque che la soglia di questi limiti si è in generale molto abbassata e che i genitori della nostra generazione sono molto più interventisti e tendono sempre più spesso a prendere in ogni caso le difese dei figli.
Io cerco sempre di percorrere una via di mezzo, a volte ci riesco , a volte no.

Per quanto riguarda la rapprensentante (che ho fatto solo un anno), è solo la portavoce di problemi che riguardano la classe, rapporti tra bambini o bambini insegnanti che esulano dai metodi di insegnamento, questo è proprio da regolamento.
è vero lella, siamo diventati interventisti. io lo sono, a volte. soprattutto quando si tratta di salute. mettere in punizione al sole, non fare bere quando richiesto, mettere i bambini al tavolo da soli perchè "non mangiano". le trovo tutte cose assurde, non in linea con i mie principi di educazione, e intervengo dove posso. a volte ottengo dei risultati, a volte no.

in questo caso, io sono convinta si trattasse di insegnamento, fuori luogo e con modalità errata. quindi mi sembrava pertinente. ma a sto punto avrò sbagliato io a pensarla così e me ne farò una ragione.