Page 13 of 32

Posted: Sun Aug 14, 2011 11:02 am
by Agnese G. Pupa
ciao Monica,
nn ci siamo mai scritte prima però quello che hai scritto mi ha colpito molto e anche personalmente. purtroppo causa pupo ho pochi minuti per collegarmi e scrivere.
Mio padre è morto a 50 anni per cirrosi epatica dovuta all'abuso di alcool e vita sregolata, sorvolo sui particolari, ma ti volevo dire che ti capisco quando parli di ''cose da sopportare''. io per mio conto sono andata via di casa a 19 anni facendo una serie di errori inenarrabili che hanno inciso sulla mia vita, ma questa è stata la mia risposta la problema. dopo di me se n'è andata anche mia madre e poi anche mio fratello. quando mio padre è rimasto solo e stava sempre peggio allora ha cercato ''aituo'' ma dire che era tardi è un eufemismo.
Da figlia di alcolista ti dico : pensa ai tuoi figli. voi sardi siete meravigliosamente forti [una delle mie migliori amiche è sarde è sia lei che la madre sono le donne piu determinate che io conosca**] . e cerca di tracciare un sentiero verso l'uscita da questa brutta situazione. cerca un appoggio, qualcuno che ti aiuti a sostenerti [come le associazioni sopra citate che si trovano in rete]. nn siamo piu negli anni 70 NON SEI OBBLIGATA A SOPPORTARE, HAI LA RETE E SICURAMENTE QUALCHE AMICA che ti può offrire un orecchio per ascoltarti. E c'è anche questo FORUM che nel suo piccolo è grande...

so che non è per niente facile MA si può fare...pensa al tuo futuro, ribalta tutto se tuo marito non è scemo si potrà sempre riscattare [nemmeno questo è impossibile]
un grande e sincero abbraccio...

Posted: Sun Aug 14, 2011 1:58 pm
by nene70
forza monica, io sono certa che tuo marito puo' essere aiutato..
ti lascio un abbraccio e sono felice che tu abbia voluto raccontarti.

Posted: Sun Aug 14, 2011 2:09 pm
by franceschina
Cara Monica,
anche io figlia di un genitore alcoolizzato.
Capisco profondamente le sensazioni che racconti. I miei ricordi sono fatti di parole sbiascicate e passi incerti in casa, di miseria e mancanza del necessario, di sporcizia, di inaffidabilità, di bugie, di solitudine.
Ti invito a credere che una via d'uscita c'è, esiste e parte proprio da questo tuo dire a te stessa che questo vivere non ti piace. Per te e soprattutto per i tuoi figli.
Ti abbraccio stretta.