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Posted: Thu Aug 18, 2011 10:41 am
by chiccha
Il tuo istinto e quello di tuo figlio vincono su tutto.
Tutto il resto è metodo galbanino.

Posted: Thu Aug 18, 2011 10:52 am
by MariannaMJ
Befy wrote:consiglierei a questi tuttologi "mamme sotto assedio".....
eh sì, due EI insieme ci vuole una bella dose di ironia (e in questo caso pure dialettica) per tenerli a bada... :cisssss:

Posted: Thu Aug 18, 2011 12:04 pm
by lenina
acqualimpida wrote:
però ad esempio quando mi hanno detto che i rapporti ad alto contatto servono più ai genitori per rassicurarsi che non ai bimbi che poi non sono indipendenti mi hanno fatta riflettere. A me sin da piccola sono sempre mancate le coccole, il contatto, gli abbracci e ci ho sofferto molto..mi domando quanto questo possa influire sulle mie scelte..
Se così fosse perchè per abituare i bimbi a stare in braccio, a essere coccolati, allattati e tutto ci vuole così poco?
Perchè per abituarli alla distanza invece spesso è necessario farli piangere e ADDESTRARLI.

In natura un bimbo che piange sarebbe un pericolo.
La natura ha voluto che il pianto del bimbo fosse INSOPPORTABILE per far sì che il genitore intervenga immediatamente.

Le specie a basso contatto (conigli) non prevedono il pianto del neonato.
Quelle ad altro contatto (agnelli) sì.

Perchè è così facile che i bimbi prendano le "cattive abitudini" e così difficile fargli prendere le "buone abitudini" possibile che l'istinto del neonato sia completamente errato?
Il neonato umano se staccato dal genitore piange.
A quale specie saremo più simili?