amarezza per amica che sta cedendo al LA

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madda77
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Post by madda77 »

Linda Eva wrote:
E se dovessi dirla tutta probabilmente né io ne te, ti auguro, abbiamo mai provato quello che racconta Hyla nel post Riflesso Disforico di Emissione ( forum.noimamme.it/showthread.php?p=2121253#post2121253) . Credo che non sarei stata in gamba come lei, e riconosco semplicemente che ci sono livelli ben più in alti di scelte d'amore in fatto di allattamento e che io resto al di sotto.Ma non mi metto a difendere la scelta di abbandono che farei in casi simili denigrando il valore più alto della scelta coraggiosa altrui, tipo: non credo che mio figlio sarebbe contento se io non vivessi con piacere l'allattamento e mi preferirebbe felice col biberon in mano!

Prendo atto di un mio limite più stretto rispetto ad un'altra e poi lo continuerei a vivere serenamente.
Linda, non è assolutamente per polemizzare - che è sinceramente fuori dalle mie intenzioni -, ma alcune precisazioni le devo.
Io non ho inteso "difendere" la mia scelta "denigrando" quelle differenti: lungi da me voler sostenere che il LA sia equivalente al LM o che quella che andrò a prendere sia la scelta obiettivamente più giusta per mia figlia.
So bene che il "meglio" per lei sarebbe poterla allattare al seno in via "esclusiva" ancora a lungo (perchè è solo l'esclusività che non potrò più permettermi tra 2/3 mesi, non ho alcuna intenzione di toglierle il seno), così come poter stare a casa con lei ancora per molto, senza doverla lasciare coi nonni (perchè a dirla tutta l'accudimento ideale e "naturale" dei propri figli dovrebbe anche escludere il ricorso a pseudo surrogati della figura materna, come baby sitter, nonni o nido).
Nè mi permetto di denigrare gli allattamenti prolungati, anzi: pensa un pò che tu hai tutta la mia ammirazione ed anche un pò di invidia.
Semplicemente non mi piace parlare di "livelli" di scelte d'amore o di limiti, e non perchè abbia difficoltà a riconoscere l'obiettiva giustezza di quel dato atteggiamento rispetto al mio modo di fare o di pormi (al contrario, fin dove posso, mi metto sempre in discussione e sono ben propensa da attingere dal di fuori), ma perchè non ho voglia nè intenzione di catalogarmi all'interno di un'ipotetica scala.
Non amo sentirmi peggiore o migliore di nessuna, ma aspiro ad essere la migliore mamma che il MIO vissuto quotidiano mi consente di essere.
Conoscevo già l'esperienza di Hyla (che avevo avuto già il piacere di leggere), ed anche se le rinnovo tutta la mia ammirazione, ho la presunzione di dire che non mi sento "meno in gamba" di lei, o ad un livello inferiore, con tutto il rispetto parlando.
La sincera ammirazione e stima che ho per lei non sminuisce il mio costante impegno a fare e dare il meglio di me, e finchè sarò in grado di estendermi al livello massimo che le MIE possibilità mi consentono io mi sentirò la migliore mamma per i mie figli.
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bubina
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Post by bubina »

madda77 wrote:Questo lo leggo solo ora e penso di aver dato la mia personale risposta.
Io l'istinto ad allattare lo avrei anche, e ad oltranza.
E credimi, di sacrifici ne sto facendo anche tanti per continuare (sono diventata uno straccio di donna nel senso letterale del termine).
Ma prima di quello c'è l'istinto alla sopravvivenza, perchè mia figlia (e mio figlio) ha bisogno di una madre, prima che di una tetta.
Madda, ti credo e non è mia intenzione giudicare negativamente le donne che ricorrono al LA, tanto più nei casi di oggettiva difficoltà come la situazione che stai vivendo o situazioni di depressione come quella vissuta da Patty.

Quoto Linda Eva: mi trova pienamente d'accordo in tutto quello che ha scritto. (Scusate, ma non riesco ad elaborare altri pensieri a quest'ora tarda della sera :cisssss: magari ci torno domani)
Linda Eva wrote:Detto ciò, resta secondo me, perfettamente insindacabile una scelta diversa, che non condivido, ma rispettabile, oltre che legale e frutto di lotte per l'emancipazione femminile a cui io stessa tengo.

Penso anche che chi ti giudica con lo sguardo, Madda, non è degno di considerazione come chi giudica me e Willy delle matte perchè allattiamo due ultraunenni!
Che ci sono motivi di sostenibilità pratica di allattamenti più o meno lunghi e devi essere tu a valutare quanto ciò di cui privi tuo figlio sia veramente bilanciato dai vantaggi pratici di questa decisione. Devi essere tu a sapere di non doverti sentire madre di serie B e fregartene di chi non approva.
Non dovrebbe ferirti la consapevolezza che anche essere allattato è un suo diritto a cui stai rinunciando per lui perché hai validi motivi.
Sei una madre e decidi anche per lui quello che credi il meglio che ti è possibile.

Nessuna dovrebbe sentirsi ferita da queste considerazioni, secondo me, perché dovrebbe essere 'scontato' che se decide di non allattare i motivi sono piiù importanti di ciò a cui si rinuncia, che resta per sua natura un diritto di ogni bambino e un atto d'amore che sia pieno di difficoltà, o più piacevole, come lo è per me (fortunatamente non mi ha dato dolore, si sono attaccati subito, ecc...).

Non è così profondamente ponderata da molte persone che ho conosciuto,però).

Ah, e non parlavo di allattamenti lunghi come il mio e altri, ma semplicemente allattamenti e decisioni prese così prima o appena partorito o poco dopo.
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lenina
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Post by lenina »

patty78 wrote:Ma infatti io non critico affatto chi allatta, buon per loro. Ma mi da fastidio che qualcuno sindachi il fatto che io ho deciso di non allattare.
Purtroppo, è la società che ci si aspetta che le madri ,allattino,lavorino, facciano felici il marito etc etc....chi nn lo fa è una persona da giudicare.
Come ripeto io ho fatto allattare al bibe anche mio padre, ed era meraviglioso che anche i nonni prendessero parte di questa cosa. Mi inteneriva un sacco.
Il discorso di allattare o meno al seno è una cosa.
Il discorso di chi allatta non posso condividerlo.
Sarebbe bene che il bambino pur allattato artificialmente ricevesse nutrimento sempre (per quanto possibile) dalla stessa persona per i primi 3 mesi almeno.
Proprio perchè anche il biberon non è solo cibo ma di li passa anche una attaccamento che un neonato è bene che abbia con la persona di riferimento (cioè solitamente la mamma) che è quella con cui lui non sa si essere un'entità separata
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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