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Posted: Fri Nov 18, 2011 12:51 pm
by Vale80
polpit wrote:Mio figlio mi insegna.
Io sono solo la sua mediatrice di comunicazione.
Che bella immagine mamma Polpit, quando leggo queste frasi esco dall'ombra... non posso fare a meno di ringraziarti.
Posted: Fri Nov 18, 2011 1:50 pm
by Anto 59
Giorgio siè palesato subito per quello che era poichè la visibilità della Sindrome non lascia scampo perciò ho dovuto da subito fare i conto con ciò,ho pianto e mi sono disperata perchè è umano e ammetto di avere ancora ogni tanto dei momenti di sconforto legati per lo più al pensiero di sapere se ciò che faccio ,è un bene per lui.
Lavorando in un ambiente educativo però vedo spesso genitori che invece fanno fatica , e chi più di me li può capire,ad ammettere che i propi bimbi abbiano delle difficoltà.
E' un percorso doloroso e magarinon sono pronti in quel momento a farsi carico di questo fardello anche messi di fronte all 'evidenza,è troppo doloroso ed alcuni non ce la fanno.
A Trilli voglio dire che quest'anno ,a malincuore ho cambiato scuola a Giorgio cercandone una che gli potesse offrire degli ambinti laboratoriali per pensare al suo futuro lavorativo(Giorgio ha 17 anni)mi manca la scuola ''normale'' ma anche questa scelta che per me è stata molto difficile da prendere vuole essere per lui un'opportunità per il suo futuro,perciò abbiamo abbaondaonati papi e re per laboratori pratici.
Un grosso saluto alle mamme di tutti i bimbi speciali e non perchè sappiano sempre riconoscere i limiti dei propri figli,sostenendoli ed amandoli con tutto il cuore per quello che sono cercando di aiutarli sempre.
Posted: Fri Nov 18, 2011 1:56 pm
by polpit
Anto 59 wrote: Lavorando in un ambiente educativo però vedo spesso genitori che invece fanno fatica , e chi più di me li può capire,ad ammettere che i propi bimbi abbiano delle difficoltà.
E' un percorso doloroso e magarinon sono pronti in quel momento a farsi carico di questo fardello anche messi di fronte all 'evidenza,è troppo doloroso ed alcuni non ce la fanno.
Con molto rispetto penso a questi genitori.
Sicuramente il dolore è grande e la quotidianità è pesante.