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Posted: Tue Nov 22, 2011 10:17 am
by misspurple
gilda wrote:le ostetriche avevano detto che la placenta si era rotta, ma magari hanno usato una definizione impropria.
Hanno atteso un paio di ore prima di tagliare (alle 4 ero in pieno allagamento, alle 6.30 hanno proceduto col cesareo).
Dicevano tra di loro: "cosa facciamo? aspettiamo? no meglio di no".
...
Ma se si rompe la placenta (o meglio si distacca) hai un'emoraggia massiva in cui rischi proprio la vita e si deve intervenire in pochi minuti, non stare ad aspettare "un paio d'ore".
Alle 4 eri in allagamento di che? Non è che si è rotto il sacco (le acque quindi) e NON la placenta? :mumble:

Posted: Tue Nov 22, 2011 10:22 am
by misspurple
gilda wrote:quindi, di base, i cesarei non sono così traumatici come l'ho vissuta io?
mi chiedo sempre se sono stata male per l'anestesia o per la quantità di sangue perso e poi lo sbattimento avanti e indietro dall'ospedale.
Il mio cesareo è stata una vera e propria passeggiata. Ora che l'ho detto con il prossimo (se mai dovesse esserci anche se non credo proprio) patirò le pene dell'inferno, ma per me è stata un'esperienza positiva. Niente dolore, solo a livello psicologico mi sono sentita "stranita" perchè mi son ritrovata mio figlio "dal nulla", ho avuto poco tempo per elaborare. Mi si sono rotte le acque a mezzanotte più o meno e alle 2:31 (2:36 secondo l'altro orologio) Greg è nato, senza dolori nè fatica

Posted: Tue Nov 22, 2011 10:23 am
by misspurple
Ah ovviamente il mio post sopra non vuole essere un'ode al cesareo eh, è pur sempre un intervento importante, era per chiarire che, come i parti spontanei non sono tutti uguali, anche i cesarei, non sono tutti per forza esperienze così brutte