Page 13 of 18

Posted: Sun Nov 27, 2011 8:44 am
by micmar
micmar wrote: se meni un compagno ti allontano dalla scuola per farti capire che lo stare in gruppo non è scontato, chiaro che all'allontanamento si accompagna un predicozzo infinito.:
mi quoto
trilli non ho mai detto che non vada fatto nulla, ho solo detto che le punizioni devono essere valutate sul singolo caso.
i ragazzi sono ragazzi e hanno un loro sentire che non sempre è quello giusto, d'altra parte anche la legge ha margini di discrezionalità.
se nella tua scuola non viene fatto nulla per i casi di bullismo, è un problema della tua scuola, non del singolo ragazzo.

Posted: Mon Nov 28, 2011 11:58 am
by Lella
marte71 wrote:niente, l'ho già detto. si allargava semplicemente il discorso.
e secondo te se li punisci ottieni che capiscano di aver sbagliato?
per me ottieni solo rabbia. perchè la rabbia genera rabbia, niente altro.
Si può sempre dare la "punizione" spiegandone bene il motivo.
Quello che sostieni tu Marte è bellissimo ma utopistico,
non ci arriviamo noi adulti ad avere un comportamento sempre ligio e corretto, figuriamoci i bambini!
Poi per certo si limitano in certi atteggiamenti proprio perchè sanno che c'è una conseguenza, che sia la nota o la "punizione".

Qualche giorno fà Andrea ha preso la prima nota sul diario della sua carriera scolastica, l'ho visto affranto e dispiaciuto più per la delusione che ha letto nei miei occhi che per la nota in se stessa (sosteneva che sul diario è meno grave che sul registro), in quel frangente non me la sono sentita di dargli ulteriori "punizioni", gli ho solo chiesto di promettermi che sarebbe stata la prima e ultima.
Dovesse prenderene un'altra per lo stesso motivo (facevo lo spiritosone in classe durante la lezione) ovvio che scatterà la "punizione".

Posted: Mon Nov 28, 2011 12:10 pm
by marte71
Lella wrote:Si può sempre dare la "punizione" spiegandone bene il motivo.
Quello che sostieni tu Marte è bellissimo ma utopistico,
non ci arriviamo noi adulti ad avere un comportamento sempre ligio e corretto, figuriamoci i bambini!
Poi per certo si limitano in certi atteggiamenti proprio perchè sanno che c'è una conseguenza, che sia la nota o la "punizione".
non direi utopistico, visto che a casa mia le punizioni e i ceffoni non si sono MAI usati, eppure mia figlia non ha problemi comportamentali di nessun tipo (per ora :ghgh: ).
io credo che giorgia limiti certi atteggiamenti semplicemente perchè sa che non servono a nulla, che nella vita paga ben altro.
li evita perchè io non l'ho mai sgridata per un brutto voto o una nota, perchè ho cercato di far nascere in lei il senso di responsabilità e non il timore.
mi basta vedere quanto ci rimanga male di suo, è la sua la faccia a scuola, non la mia. e lei ci tiene e si comporta di conseguenza.
certo non ha subito traumi, l'educazione che ha ricevuto è stata questa sin da appena nata, è nata con questo carattare e non altri.
quindi in altro modo, ora non saprei che bambina sarebbe diventata.
questa ovviamente è la mia esperienza. ma non la chiamerei utopistica, ecco.