marte wrote:I pericoli Maura, sono maggiori e diversi anche, da quelli del passato (vedi internet per fare un esempio stupido).
Io non mi ritengo una mamma particolarmente ansiosa, ma devo essere tranquilla sul fronte della capacità di cavarsela di mia figlia. E per ora non lo sono per tante cose. Quelle che fa sono quelle che sono certa possa gestire.
E il cucinare? Lo stare a casa da soli?
L'arrangiarsi con lo studio?
(Non sto parlando di te e Gio, è una riflessione che faccio anche per me stessa )
Cucinare no, si scalda il latte,si prepara la merenda, ma con i fornelli ancora non ha dimestichezza. Poi magari tra un anno cambia tutto, non so.
Stare da sola, ripeto un'oretta, ma è proprio lei che non vuole, non si sente tranquilla.
Ha sempre fatto i suoi passi verso l'autonomia quando ha sentito di essere pronta e io mi sono sempre fidata del suo sentire. Ecco, credo che continuerò in questo modo.
Oggi ad esempio mi ha detto che a scuola essendo l'ultimo anno, si può uscire da soli con una richiesta scritta dei genitori.
Magari qualche volta posso farlo, ha aggiunto. Certo, vai da sola a volte, quindi non c'è differenza a tornare
Lei ha iniziato ad andare a dormire dalle amichette molto presto ad esempio, non ha mai avuto problemi, ma evidentemente per lei la presenza dell'adulto è ancora importante.
Penso che la prima media cambierà molte cose in questo senso e ci adegueremo man mano
La riflessione non credo possa esser avulsa dal tipo di figlio che hai, sai?
Come dicevo prima, io sono tranquilla nel darle spazio e libertà quando sento che lo è lei.
Ecco, io le lascio tornare, ma non mi fido ancora a farle andare.
E se non arrivano?
Se succede qualcosa?
Razionalmente, so che se succedesse qualcosa mi avvertirebbero (paese piccolo, tutti conoscono tutti, in più loro sono le nipotine della panettiera, sono straconosciute), ma non mi sento ancora tranquilla.
Sei bella quando sorridi
quell'aria che puoi fare tutto quando lo decidi
Matilde 13/07/2004
Sofia 27/11/2006
Il mio problema a lasciare andare Agata da sola a scuola è il fatto che, anche se sono vie laterali e distanti dalla provinciale, quelle poche macchine che passano lo fanno ad alta velocità perchè sono perennemente in ritardo. Ho paura che mi stirino la figlia, sinceramente, anche perchè è una bambina farfallona che ha la testa fra le nuvole e non presta attenzione alla strada.
marte wrote:
Cucinare no, si scalda il latte,si prepara la merenda, ma con i fornelli ancora non ha dimestichezza. Poi magari tra un anno cambia tutto, non so.
Stare da sola, ripeto un'oretta, ma è proprio lei che non vuole, non si sente tranquilla.
Ha sempre fatto i suoi passi verso l'autonomia quando ha sentito di essere pronta e io mi sono sempre fidata del suo sentire. Ecco, credo che continuerò in questo modo.
Oggi ad esempio mi ha detto che a scuola essendo l'ultimo anno, si può uscire da soli con una richiesta scritta dei genitori.
Magari qualche volta posso farlo, ha aggiunto. Certo, vai da sola a volte, quindi non c'è differenza a tornare
Lei ha iniziato ad andare a dormire dalle amichette molto presto ad esempio, non ha mai avuto problemi, ma evidentemente per lei la presenza dell'adulto è ancora importante.
Penso che la prima media cambierà molte cose in questo senso e ci adegueremo man mano
La riflessione non credo possa esser avulsa dal tipo di figlio che hai, sai?
Come dicevo prima, io sono tranquilla nel darle spazio e libertà quando sento che lo è lei.
Ecco, io le lascio tornare, ma non mi fido ancora a farle andare.
E se non arrivano?
Se succede qualcosa?
Razionalmente, so che se succedesse qualcosa mi avvertirebbero (paese piccolo, tutti conoscono tutti, in più loro sono le nipotine della panettiera, sono straconosciute), ma non mi sento ancora tranquilla.
Si è vero, capisco. C'è da dire che noi stiamo proprio a 500 metri dalla scuola dove per altro ci sono due o tre negozianti che la conoscono.
l'unica strada da attraversare è proprio sotto casa, la vedo dalla finestra. Quindi sono abbastanza tranquilla.
Se non avessi voluto cambiare,
oggi sarei allo stato minerale.
Estate. Jovanotti
Nessuno può essere fatto felice da nessuno, se prima
non si è fatto felice da solo.
Omar Falworth
Nella vita non facciamo mai errori, facciamo solo esperienze. Cosa sei venuta a fare al mondo, se non a vivere esperienze per la tua evoluzione?
H. Beierle