Vero79 wrote:Tessa tesoro, in questa discussione fai la parte di Beppe Bigazzi! Ahahahah
Ahahahahah
Il Beppe è nato a pochi km da casa mia, per l'esattezza a Terranuova Bracciolini Loc. Penna e ho voluto sposarmi nel ristorante del suo amicone cuoco nel mezzo agli ulivi
NOISTREGA N.1:ehehe:
Tommaso 23/10/2005. Lucrezia 8/5/2007
"Signore dammi la forza di cambiare le cose che posso modificare e la pazienza di accettare quelle che non posso cambiare e la saggezza per distinguere la differenza tra le une e le altre." (Tommaso Moro)
"Tutte le famiglie felici si assomigliano tra loro;ogni famiglia infelice è infelice a modo suo."(L. Tolstoj)
Tessa ogni volta che leggo le tue ricette o i tuoi racconti mi viene una grande nostalgia di casa!! La Toscana e le sue tradizioni mi mancano un sacco, spero di tornare almeno per Natale
laPenny wrote:il peposo é lo spezzatino tipico di Firenze, e comunque toscano.
la scelta della carne è varia basta che sia venata di grasso, in Italia lo farei con un bel pezzo di chianina, qui mi accontento di un pezzo di muscolo.
Marino la carne con 3 cucchiai d'olio, sale, almeno 5 spicchi di aglio, olio possibilmente toscano ma basta un qualsiasi olio d'oliva di buona qualità, abbondante pepe macinato fresco e granelli di pepe nero, e un bicchiere di buon vino rosso - un buon Chianti, un Rosso di Montalcino o un Rosso di Montefalco o un Nero D'Avola - occorrono insomma dei rossi di corpo.
Cuocio nel tegame di coccio incoperchiato, aggiungendo un bicchiere d'acqua, fiamma bassa per almeno due orette finché la carne non diventa morbidissima.
Per tradizione, servo con i fagioli cannellini all'olio - e basta. Due fette di bel pane toscano, al limite con una strusciatina di aglio.
Brava Penny!
La regola d'oro per i grandi stufati di bestia libera e felice (meglio Chianina) è cuocerla con pazienza, calma, nel tegame di coccio e possibilmente con lo stesso bel rosso intenso che si berrà a tavola.
Nel mio paese una volta l'anno c'è il campionato di Stufatino.
Ahahahah
Un profumo per le strade che non vi dico!
Ohhh!
Finalmente un'ode al tegame di coccio!
Ci ho fatto il manzo all'olio sabato, non potrei stare senza.