Rossana wrote:A me sembra non una questione di rifiuto dell'asilo,
ma una sensazione di abbandono da parte dei suoi genitori.
E' questo che mi fa pena.
io quoto questo.
viola ha fatto lo stesso, l'anno scorso, al nido. dopo un mesetto di "tranquillita'" ha iniziato a fare come fa ora carlotta. piangeva, si metteva in un angolo e non c'era verso. a volte si sdraiava per terra e li' restava, neanche le coccole delle maestre accettava. e considera che al nido le attenzioni sono di piu'. e' vero era anche piu' piccola, ma io non so quanta differenza faccia un anno. il distacco e' distacco, non c'e' santo che tenga.
se ti ricordi, alla fine era saltata fuori la faccenda di pollicino. viola pensava che l'abbandonassi.
nella sua testa ogni giorno io l'abbandonavo.
ci sono volute settimane di lavaggio del cervello per convincerla che non era cosi'.
e c'e' voluto l'inizio della nanna pomeridiana all'asilo perche' si sistemasse del tutto. sembra paradossale, ma il fatto di sapere che sarei arrivata + tardi le diminuiva l'aspettativa e si staccava + facilmente.
ora voi avete lo scoglio del distacco da superare. hai provato a chiederle esplicitamente cosa pensa? se pensa che tornerai? se ha paura che non torni + a prenderla? se pensa che non vuoi stare con lei? (Lo so che l'avrai rassicurata mille volte, ma LEI cosa dice?)
io l'anno scorso ho capito questo. sono piccoli e a volte non sanno dire. ma se gli fai le domande giuste, sanno rispondere.

