chiaretta_1974 wrote: di didattica scolastica ne so ben poco, ho scelto consapevolmente di non insegnare proprio per non rischiare di cadere nella trappola del contenuto a discapito del contenitore.
però menomale che le insegnanti esistono!
nella scuola dove lavoro io, la maestra corre come una matta, lo so...
mi chiedo da ignorante, se c'è qualcuno che obbliga a far fare il lavoretto...perchè se non c'è nei programmi del ministero, perchè non tentare con un attività nuova e sperimentale?
boh forse sto sbagliando, ma ripeto non conosco i programmi ministeriali..
Tesoro, magari.
O meglio, la nostra dirigente sarebbe per lasciarci totalmente carta bianca in questo. Tanto che la nostra programmazione quest'anno, essendo sulle EMOZIONI, apriva tante di quelle possibilità da poterci lavorare un lustro!
Ma per i genitori il lavoretto è la prova tangibile che il figlio a scuola fa qualcosa...e sarebbe troppo semplicistico se pure io, fresca di formazione e piena di idee, dicessi che non cado mai della rete del "cosa penseranno i genitori".
La mia idea per il prossimo anno, che però sono al nido a meno che la mia collega non passi alla statale, è di fare come lavoretto, per tutte le occasioni, un libretto con qualche frase detta da loro, con delle espressioni loro, con degli estratti di dialoghi, perchè anche i genitori si abituino a capire che non c'è solo il lato pratico dell'imparare, che è si importante, ma anche quello che lo collega all'esprimersi che spesso viene sottovalutato.
Ogni spunto è ben accetto!
