Tu hai detto che si conoscevano meno.
Dubito che 20 anni si conoscessero meno i pericoli di lasciare un ragazzino andare in vacanza con degli adulti.
I pericoli ci sono sempre stati, i nostri genitori non erano mica scemi o irresponsabili.
Forse erano più "sgalviti".
come vivete l'attacamento ai vostri figli?
Moderator: Paola
- caterina
- Ambasciatore

- Posts: 17805
- Joined: Fri Feb 22, 2008 10:55 am
- Contact:
-
laura978
la prima volta che ho lasciato francesca a dormire dai miei ero una rompiballe enorme, telefonavo in continuo per sapere come stava fino a che mio padre non ha detto di smetterla di rompere perchè lei stava benissimo, ero preoccupata e triste. adesso spesso la lascio da loro ma solo per una notte, di più non ce la faccio, e sto tranquilla mifido di loro. quest'anno mio padre mi ha chiesto di poterla portare con loro in vacanza ma io mi sono rifiutata categoricamente, tre settimane senza di lei? non esiste! in futuro, quando crescerà, vorrei farle fare l'eperienza dei scout o della colonia o, in un futuro molto lontano, una vacanza studio. io sono andata in colonia a campitello matese e vacanza studio a brighton, sono state esperienze molto significative per me dove ho imparato ad essere più autonoma e responsabile e dove mi sono divertita da matti! sicuramente se dovessi dividermi da lei per un period più lungo di una notte, ci starei male ma non chiamerei sempre, mi tengo tutto dentro e mi sfogo con sandro.
- Patrizia
- Ambasciatore

- Posts: 6591
- Joined: Mon Dec 18, 2006 8:31 am
- Contact:
Speranza wrote: I genitori ci conoscono, sanno che ci possono telefonare (ma che non possono parlare coi bambini, a meno che non ci siano problemi gravi) e che nessuna nuova significa buona nuova, nel senso che se non li chiamamiamo i bambini stanno bene.
Sorrido
Anche per noi era così. E non c'erano i cellulari. Quindi quando arrivavamo al campo, montavamo tutto (io sono stata sempre e solo capo reparto) e io chiamavo a casa mia per lasciare le notizie su viaggio e montaggio campo. Chi era interessato, poteva chiamare i miei per sapere. Chiamava circa la metà dei genitori.
Speranza wrote:
Insomma la mia domanda è: come vi comporate quando i vostri bambini sono lontani da voi?
Non credete che mostrarsi così apprensivi possa essere peggio per i vostri bambini, mi spiego, se un bambino vedrà la paura negli occhi del genitore quando si allontana da lui, non pensate che potrebbe portare il bambino a non crescere sereno?
Ancora non ho esperienze in merito, nel senso che fino ad ora i miei bimbi sono stati lontani da me o per nido/scuola materna o per massimo una giornata (solo Sofia attualmente: gita o fattoria didattica o centro estivo).
Io, quando sono lontani da me non per la normale attività scolastica, sono costantemente in pensiero, lo ammetto. Non è un pensiero ansioso, ma un dirmi in continuazione "chisà se si diverte! chissà cosa sta facendo!" ... ma non ho mai chiamato da nessuna parte in tale contesto.
I miei figli, attualmente, in confronto agli amichetti, sono abbastanza autonomi. Sofia si stacca volentieri da me e si entusiasma nelle attività con coetanei fuori dalla cerchia famigliare. Ha frequentato con gioia le lezioni di propedeutica alla danza l'inverno scorso, sono state la sua prima esperienza di attività extra scolastica senza me presente.
Una sua amichetta invece, sempre 5enne, ha molta paura a staccarsi (anche fisicamente, talvolta) dalla sua mamma. Da cosa dipende? Sua mamma non mi sembra ansiosa nè sembra che ostacoli la socializzazione. Eppure sia questa bimba, che prima di lei i due fratelli maggiori, anno avuto difficoltà a "lasciarsi andare" in quetsi contesti.
Perchè?
Patrizia (40 anni)
felice mamma di
Sofia (8 anni e 7 mesi)
Leonardo (6 anni e 7 mesi)
Letizia (3 anni e 3 mesi)
felice mamma di
Sofia (8 anni e 7 mesi)
Leonardo (6 anni e 7 mesi)
Letizia (3 anni e 3 mesi)
