lenina wrote:Io mangiavo tutto il giorno senza riuscire a farla salire.
ho parlato ultimamente con il diabetologo di mio padre e ha visto i miei valori.
ha detto che secondo lui io avrei semplicemente dovuto mangiare di notte.
Non far passare mai più di 4-5 ore fra un pasto e l'altro e avrei sempre avuto i valori a posto a suo parere.
Perchè in pratica l'insulina c'era...io ci mettevo solo tanto a consumarla dopo le pause lunghe...togliendo quelle probabilmente avrei evitato un sacco di problemi.
infatti, io con la zona per mantenere la glicemia costante e quindi non avere quella sensazione di fame o di voglia di zuccheri, se sono sveglia mangio anche di notte, basta mezzo frutto e un po' di parmigiano, ma devo assolutamente introdurre qualcosa.
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"