ok. ho riletto e ho capito dove mi sono spiegata male. io dicevo che un genitore si inventa educatore (perchè non studi per esserlo ma lo diventi) e che vai a tentativi nel senso che tante volte non sai cos'è quel pianto isterico, quel musone, quel silenzio, quelle grida...e provi un giorno con la carezza, un giorno con la storiella, un giorno col castigo, un giorno con il rimprovero...e poi scopri che tuo figlio voleva solo...bhò, essere lasciato solo!
(P.S. era un esempio banalissimo!!)
consiglio sgridata all'asilo...
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manuelina wrote:ok. ho riletto e ho capito dove mi sono spiegata male. io dicevo che un genitore si inventa educatore (perchè non studi per esserlo ma lo diventi) e che vai a tentativi nel senso che tante volte non sai cos'è quel pianto isterico, quel musone, quel silenzio, quelle grida...e provi un giorno con la carezza, un giorno con la storiella, un giorno col castigo, un giorno con il rimprovero...e poi scopri che tuo figlio voleva solo...bhò, essere lasciato solo!
(P.S. era un esempio banalissimo!!)
OK
Vediamo se riusciamo a trovare il nocciolo.

Io voglio educare mio figlio all'autonomia.
Una tappa verso l'autonomia di un bimbo di circa tre anni e' togliere il pannolino.
Ergo voglio togliere il pannolino.
Per fare questo devo avere informazioni sul controllo degli sfinteri, sulle possibili implicazioni psicologiche, ecc e l'attrezzatura corretta.
Ergo mi informo e compro un vasino.
Per sapere se e' il momeno giusto per toglierlo devo osservare mio figlio.
Ergo controllo le sue abitudini intestinali, comincio a dirgli che deve avvisare quando fa la cacca, ecc.
Pero' un conto e' la teoria e un conto la pratica.
E allora si che posso andare a tentativi, tento varie applicazioni per ottenere il risultato educativo che mi sono prefissata.
Ma il risultato educativo e' ben chiaro in mente, la cacca nel vasino!
Ora, chi come me ha un figlio di 5 anni ormai ha gia' stabilito in linea di massima quali sono le cose che sono importanti per l'educazione del proprio figlio. Non va a tentativi nell'educarlo, prosegue una strada che ha gia' scelto e valutato. Queste linee possono anche cambiare, ma mai alla leggera.
Non puoi "tentare" un giorno l'educazione rigida, il giorno dopo possibilista, il terzo giorno chesso' maffiana (ahahahah).
Ora tu parlavi di metodi, io di linea educativa.
Tutti qui il malinteso.
L'importante e' chiarirsi.
Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo.