è da qui che devi trarre le energie la forza il coraggio, affidati a LEI i bambini sanno riconoscere chi li ama e chi sa prendersi cura di loro, parti da qui e cresci con lei. :bacio:Dilly wrote:Stasera mi sento proprio uno straccio..
Prima mentre preparavo la cena ho fatto cadere un coperchio e la Pulce (che si stava addormentando) si è spaventata e si è messa a piangere così disperatamente che mi son sentita male...è già la seconda volta che mi succede e mi sento malissimo quando la sento piangere in questo modo ed è per colpa mia!
Dopo cena mi son fatta la doccia e mentre mi asciugavo guardavo la cicatrice del cesareo e all'improvviso ho iniziato a piangere...
Ho realizzato tutto in pochi istanti; come sempre sono stata bravissima a tenermi tutto dentro per quasi 3 mesi e a mostrare solo la mia solita maschera di donna forte, sicura di se...invece dentro mi sento un totale fallimento!
Insomma non sono nemmeno riuscita a partorirla la mia bambina...hanno dovuto farmi il cesareo e non ero nemmeno sveglia quando è nata; non sono stata la prima a vederla o tenerla tra le braccia, a darle il benvenuto nel mondo..durante le prime settimane poi ero così stanca e debilitata, tra l'operazione e la maxi-montata che mi ha fatto quasi venire la febbre mangiavo pochissimo e non avevo forze...a volte avrei voluto mollare tutto, andarmene su un'isola deserta e dormire!
E ora che a nessuno interessa più il mio parto (quindi non mi fanno più domande in continuazione!) e che l'allattamento va alla grande io continuo a sentirmi inadeguata...senza contare poi che le persone che ho attorno non migliorano certo la situazione! Mia madre e mio padre ogni volta che faccio un rumore (tipo mentre cucino o faccio i lavori di casa) si rivolgono a mia figli così "ma cosa fa quella mamma monella? ti fa spaventare?"
oppure quando andiamo via insieme e appena tornati lei ha fame e si lamenta e io sono in bagno a lavarmi le mani( non mi piace allattarla con le mani non lavate) saltan su in questo modo "guarda che se le dai la tetta magari è meglio sai?" ma va??? sai com'è è mia figlia, so quando vuol mangiare...o se per caso le viene fame prima delle 4 ore solite la frase che sento è questa "guarda se volessi anticipare forse..." come se io stessi lì con il cronometro ad aspettare lo scoccare delle 4 ore...se ha fame prima non ho problemi ad anticipare, ma se la sto cambiando quando inizia a lamentarsi prima finisco, mica la titto nuda!
Usano sempre queste frasi indirette come per sottolineare tutte le volte in cui secondo loro non sono all'altezza come madre o tutte le volte in cui vogliono dirmi cosa fare, ma non in modo diretto.
E lo fa anche mio marito..mi definisce "monella" o cose del genere mentre parla con la piccola, a volte lo fa per scherzo ma siccome io già mi sento inaduguata mi ferisce molto..ma lui non capisce..nemmeno se glielo dico.
Non riesco mai a fare abbastanza per essere una buonamadre per mia figlia e la cosa che mi fa star peggio sono i suoi sorrisi pieni d'amore per me e i suoi sguardi languidi..lei si affida completamente a me e .
Tutto in una sera..
Moderator: Paola
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Dilly
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Certo che l'importante è volere bene alle amiche però ogni tanto qualcuna con cui condividere le gioie e le ansie della maternità sarebbe un sollievo...le ragazze del corso pre parto abitano tutte lontano perchè non ho partorito a Parma ma a Montecchio...a settembre inizierò un corso di acquaticità per bimbi neonati e lì spero di ritrovare le ragazze che facevano acquagym per gravide insedme a me..il problema è che abitando in un paesino di campagna le persone son sempre le stesse e finchè i nostri amici non fanno figli...l'unica che conosco che ha una bimba piccola è mia cognata, ma è meglio lasciar perdere!Patrizia wrote:allora, hai passato una bellissima giornata con tua figlia, questa è la cosa importante!!!
secondo: che casino vuoi che ci sia in casa tua, se tu e tua figlia uscite? siete in tre no, tu lei e tuo marito? non credo possiate fare chissà che casino ... (il marito sì, di solito sono loro: beh che impari a darsi da fare!)
volevo dire una cosa a proposito delle amiche che non hanno figli: ti capisco, anche io ho una carissima amica senza figli e le nostre vite sono diversissime, viviamo in due mondi diversi; all'inizio ci stavo male perchè pur raccontandoci esperienze e sensazioni, comunque non potevamo capirci fino in fondo .. poi ho pensato "in questo caso, mi basta il volerle bene" cioè ho abbassato le aspettative ... ed è andata molto meglio
al contempo, diventare mamma mi ha fatto da rampa di lancio per molte nuove amicizie: se inizi ad uscire con regolarità, troverai a passeggio altre mamme; al parco giochi, al mercato; ai corsi post parto, di massaggio neonatale, in piscina ai corsi baby: sfrutta questa situazione per conoscere nuove ragazze che sono mamme ... con loro sarà bello condividere e ti sentirai meno sola
Fortuna che ci siete voi!
- Cosetta
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Ma infatti noi ci siamo proprio per questo!
Ragazze questa cosa di dire le cose "di sbieco" è antipaticissima, sembra che la mamma non esista più e esista solo il bambino.
Non è una cosa fatta con cattiveria, non ci pensano minimamente (il non pensare è un problema comune a molti purtroppo), però è normale, specie nella tempesta emotiva del post partum, che dia fastidio!
Anch solo quando chiedono "hai dormito? hai mangiato?"
e a te non ti cagano zero e non capisci se vogliono davvero saperlo (e in tal caso devi rispondere tu, perchè il bimbetto evidentemente non lo fa!) o se fanno così per dar aria alla bocca, a me è capitato di cercare di rispondere e di non essere ascoltata perchè il "delicatone" di turno continuava a chiedere altre scemenze al bambino, poi ho cominciato a stare zitta.
Hai chiesto a lui? risponderà lui, se vuoi sapere davveroi chiederai A ME.
Quanto alle osservazione "non è meglio se gli dai da mangiare?"
ti consiglio l'ironia
tipo "ma si come ho fatto a non pensarci prima, aspetta che con le mano tutte sporche la allatto subito, così magari si prende una bella bronchiolite e ci facciamo una settimanetta di ferie all'ospedale!"
oppure
"ma si non le rimetto il pannolino, vediamo se mi spara una bella cacca liquida sul divano, poi pulisci tu eh però??"
ah ah ah
insomma invece di prendertela fai vedere che sai quello che stai facendo e ti prendi anche qualche soddisfazione scherzandoci su!
Ragazze questa cosa di dire le cose "di sbieco" è antipaticissima, sembra che la mamma non esista più e esista solo il bambino.
Non è una cosa fatta con cattiveria, non ci pensano minimamente (il non pensare è un problema comune a molti purtroppo), però è normale, specie nella tempesta emotiva del post partum, che dia fastidio!
Anch solo quando chiedono "hai dormito? hai mangiato?"
e a te non ti cagano zero e non capisci se vogliono davvero saperlo (e in tal caso devi rispondere tu, perchè il bimbetto evidentemente non lo fa!) o se fanno così per dar aria alla bocca, a me è capitato di cercare di rispondere e di non essere ascoltata perchè il "delicatone" di turno continuava a chiedere altre scemenze al bambino, poi ho cominciato a stare zitta.
Hai chiesto a lui? risponderà lui, se vuoi sapere davveroi chiederai A ME.
Quanto alle osservazione "non è meglio se gli dai da mangiare?"
ti consiglio l'ironia
tipo "ma si come ho fatto a non pensarci prima, aspetta che con le mano tutte sporche la allatto subito, così magari si prende una bella bronchiolite e ci facciamo una settimanetta di ferie all'ospedale!"
oppure
"ma si non le rimetto il pannolino, vediamo se mi spara una bella cacca liquida sul divano, poi pulisci tu eh però??"
ah ah ah
insomma invece di prendertela fai vedere che sai quello che stai facendo e ti prendi anche qualche soddisfazione scherzandoci su!