madda77 wrote:
Se un adulto, dopo VENTI volte che gli hai detto di non fare una cosa, continua imperterrito solo per il gusto di provocarti, o è un CRETINO o uno STRONZO (opsss! Sciusasse ma in altro modo non rende).
dici?
Quanti adulti superano il limite di velocità regolarmente?
Quanti guidano anche se hanno bevuto?
Quanti ladri tornano a rubare?
Quanti parlano con il cellulare mentre guidano?
Sono tutti Cretini? Tutti Stronzi?
Eppure glie lo hanno detto più di venti volte che non va fatto e mettono in pericolo gli altri.
L'errore è nell'immaginare situazioni simili.
è chiaro che se a un adulto dici di non buttare giù un vaso non lo farà.
Ma semplicemente perchè del vaso non glie ne frega nulla, non ottiene nulla per lui di interessante nel romperlo.
Se dici a un adulto di non fare qualcosa che per lui è interessante è meno ovvio che non lo faccia.
Ma anche se gli pesa in qualche modo non farla non è detto che eviti.
Se andare piano in macchina non gli piace andrà forte sperando di evitare gli autovelox.
Se ha voglia di chiacchierare spesso userà il cellulare guidando.
Non tutti per carità ma moltissime persone intelligenti e bravissime ripetono all'infinito atteggiamenti che sanno essere vietati e se ne fregano dei paletti che invece si aspettano (in ambiti diversi) che i bambini rispettino.
Per i bambini è tutto molto diverso, hanno bisogno di sperimentare e DEVONO opporsi ai NO degli adulti per costruire una personalità indipendente!
Ma non per questo possiamo restare a guardare sempre, o limitarci al dialogo (soprattutto quando la loro età non permette ancora tale bellissimo rapporto paritario, che è una conquista da costruire faticosamente).
Ribadisco il mio NO ASSOLUTO ad ogni forma di violenza fisica sui piccoli, ma la necessità di stabilire un linguaggio convenzionale - ulteriore ed ultroneo rispetto al solo linguaggio verbale - secondo me è importante per poter essere un loro solido punto di riferimento.
Ognuno poi trova il suo ed in questo nessuno può insegnar nulla (anche perchè è un terreno davvero "minato", dove rischi di sbagliare cmq ti muovi)! :cazzarola:
Un linguaggio fisico può essere eventualmente l'abbraccio contenitivo usato in certi momenti.
O addirittura una coccola fatta quando gli impedisci di fare qualcosa.
La coccola è un modo per dire "mi spiace non poterti far fare questa cosa, capisco che tu vorresti farla ma non si può, però ti voglio bene comunque".