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Posted: Fri Sep 04, 2009 4:49 pm
by Daria
Vedo che Teresa per certi versi mi somigli....
tra enea e dami non ci sono di questi problemi perche' tendo a lasciar correre e malgrado uno sia piu' irruento e prepotente dell'altro (il piccolo :) ) riesco a starne fuori o farli ragionare

comunque vi ringrazio per gli ottimi spunti di riflessione, ho parlato di questo post e delle cose che ne sono uscite oggi , a pranzo con mio marito, e pensiamo di cambiare un po' tattita, riducendo le occasioni di incontro e soprattutto cercando di essere piu comprensivi con i nostri figli

sul fatto invece di riprendere gli altri o parlare con le loro mamme ho delle riserve, ma perche' per natura sarebbe una forzatura troppo grande per me

Posted: Fri Sep 04, 2009 5:01 pm
by Luvetta
Mi spiace, sarò una persona maleducata, asociale, orsa e antipatica, ma i miei figli becchi e bastonati non ce la faccio a farli stare.
Non intervengo a sgridare i figli degli altri, intervengo peggio, con acido sarcasmo, badando bene che mi senta più l'adulto del bimbo.
Esempio: un bimbo ad una festa stava strappando di mano a G. sistematicamente TUTTI i giochi, e una e due e tre e quatto e cinque alla fine gli ho detto
"perchè non glielo chiedi?"
e lui "Gabriel mi dai il pallone?" e Gabriel "NO". E lui a me "ma mi ha detto no!" ed io (ALLA NONNA) "le domande sono richieste, non sono ordini nè pretese, carino".
La nonna l'ha capita, per il resto della festa è stata più vicina al nipote e più lontana dal tavolo del buffet.
Anche al parco, le rare volte che capita la prepotenza, istigo ad alta voce mio figlio (che vanta una stazza di tutto rispetto) .
Gli ripeto sempre "NON SI PICCHIANO i bambini. Però dopo un po' si rendono, cerchiamo di non arrivare a quel punto".
Siccome SO cosa vuol dire vivere con un'autostima violata, reputo l'autostima dei miei figli più importante di qualsiasi figura di merda o scarsa considerazione di me da parte degli altri.
IMHO :-P

Posted: Fri Sep 04, 2009 5:42 pm
by Bru
Luvetta wrote:Mi spiace, sarò una persona maleducata, asociale, orsa e antipatica, ma i miei figli becchi e bastonati non ce la faccio a farli stare.
Non intervengo a sgridare i figli degli altri, intervengo peggio, con acido sarcasmo, badando bene che mi senta più l'adulto del bimbo.
Esempio: un bimbo ad una festa stava strappando di mano a G. sistematicamente TUTTI i giochi, e una e due e tre e quatto e cinque alla fine gli ho detto
"perchè non glielo chiedi?"
e lui "Gabriel mi dai il pallone?" e Gabriel "NO". E lui a me "ma mi ha detto no!" ed io (ALLA NONNA) "le domande sono richieste, non sono ordini nè pretese, carino".
La nonna l'ha capita, per il resto della festa è stata più vicina al nipote e più lontana dal tavolo del buffet.
Anche al parco, le rare volte che capita la prepotenza, istigo ad alta voce mio figlio (che vanta una stazza di tutto rispetto) .
Gli ripeto sempre "NON SI PICCHIANO i bambini. Però dopo un po' si rendono, cerchiamo di non arrivare a quel punto".
Siccome SO cosa vuol dire vivere con un'autostima violata, reputo l'autostima dei miei figli più importante di qualsiasi figura di merda o scarsa considerazione di me da parte degli altri.
IMHO :-P


Oh, ecco, questo è esattamente quello che faccio io. Mi hanno cresciuta dicendomi sempre che le mani non si alzano e che si cerca sempre di accontentare gli altri. Tendenzialmente Michele se la cava bene da solo ma se la cosa và un pò oltre, reagisco così anch'io.