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[/CENTER] Io credo che tu debba dare la possibilità anche a Will di attraversare le onde senza avere troppa paura per lui.
Posso solo immaginare quanto sia difficile, soprattutto ora che hai appena partorito, accettare gli occhi spaesati di tuo figlio.
Ma è solo un momento, quegli occhi di oggi sono necessari a lui per riemergere dalle onde.
Più sicuro, sempre amato, e con un meraviglioso fratello.Grazie Pinnagialla
Chicca, non ti arrovellare troppo le meningi, goditi il fatto che tutto sommato il fisico di tuo papà risponde bene e che lui si sente bene (se lo mandano a casa...). Nei malati tumorali in cura anche il morale e il non avere dolore sono conquiste importanti.
Mia mamma quando ha fatto la chemio, passava più tempo in ospedale per gli effetti collaterali che per l'infusione in se, era fortemente debilitata ma sono passati quindici anni e sono cambiati i farmaci, magari quelli che utilizzano oggi hanno molti meno effetti collaterali.