Ti ho letta tutta d'un fiato.zucchibiru wrote:eccomi qui , ci sono anche io....
la mia bimba è nata a maggio, 10 giorni in anticipo, una gravidanza meravigliosa, stupenda, nessuna preoccupazione tutto liscio come l'olio e una bellissima bimba, sana e una succhiatrice professionista! gravidanza desiderata e arrivata senza troppi tentativi nonostante un mio piccolo squilibrio ormonale...
Nasce la mia piccolina, abitiamo in una città lontano da casa, dove non abbiamo nessuno, io non ho piu' cmq i miei genitori quindi non avrei comunque avuto nessuno ma siamo lontani anche dai suoceri.
Il parto è andato benissimo, parto naturale con epidurale, è durato poco e non è stato particolarmente difficile. In ospedale tutti molto gentili ma troppi consigli da seguire non vedevo l'ora di tornare nella mia tranquillità di casa.
Torniamo a casa e subito la bimba che in ospeale era buonissima ci tiene svegli una notte a piangere, il mio latte era pochissimo, la montata non era ancora partita ma io mi ostinavo a volerla allattare, cosi mi hanno detto, attaccala e insisti, cosi feci imbrogliandola con tisane varie...e ok l'allattamento poi è partito, all'inizio stavo bene, anche se si dormiva poco ero piena di energie di forze, tutti si complimentavano per come mi ero ripresa bene dal parto e per come ero energica, ancora non avevo fatto mente locale forse..non so...fatto sta che io il babyblues non l'ho avuto.
Dopo 10 giorni la bimba inizia a piangere tanto, tantissimo, di notte si svegliava per mangiare ma non ne voleva sapere di riaddormentarsi e piangeva e piangeva e non so perchè, il latte sembrava esserci, almeno credo, ma lei piangeva tanto, poi sono iniziate le coliche, poverina piangeva addirittura mentre mangiava, a volte si rilassava 5 minuti dopo mangiato e poi iniziava a piangere
mio marito torna al lavoro e io reggo all'inizio...penso che ce la posso fare, che anche lei prima o poi migliorerà, passo giornate pesantissime, tra i suoi pianti incessanti ma resisto, tengo duro, anche io a volte piango ma ce la faccio.
Fatto sta che non capivo e ancora non so perchè continuasse a piangere tutto il giorno, a volte dormiva 10 minuti e si svegliava piangendo e non sapevo cosa fare, passavo le giornate a cullarla nel passeggino o camminare con lei in braccio, fortuna era primavera! iniziamo a curarla per il reflusso, tutti mi dicono che se piange dopo mangiato è reflusso, sembra esserci qualche miglioramento ma passa gran parte della giornata piangendo, ad un certo punto per miracolo inizia a dormire di notte ma di giorno è un delirio.
Poi le coliche sembrano diminuire ma lei piange lo stesso e inizio a capire che piange per eccesso di stanchezza, non riesce a rilassarsi e quando è stanca non riesce a dormire e piange, leggo il libro di tracy hogg, mi fisso nell'applicare i suoi consigli, in parte riesco o perlomeno mi aiutano a capirla ma ogni volta che ha sonno piange in modo a dir poco disperato e crolla per sfinimento.
Tutta questa routine fatta di pianti e poi tentativi di farla dormire mi stressa tantissimo, una sera non ne voleva sapere di smettere e vedo che anche mio marito è stanco, vedo noi due soli, non so cosa fare fin'ora ero io quella forte che decideva cosa fare e come fare ma io crollo, la metto nel lettino e inizio a urlare e a dire a mio marito BASTA IO NON CE LA FACCIO PIU, LA VOGLIO DARE IN AFFIDO A QUALCUNO PERCHè qui rischiamo tutti di fare una brutta fine, io così non posso vivere, io non riesco a gestire questa bambina ho bisogno di aiuto e piango disperata per una notte intera.
Il giorno dopo partiamo di corsa, facciamo i bagagli e andiamo dai suoceri per un mese, in quel mese ho avuto una specie di rifiuto per mia figlia, non volevo piiu' curarmene volevo che qualcuno si prendesse cura di lei, volevo sapere che non ero indispesabile che qualcuno mi poteva sostituire, non ce la facevo più.
Le cose iniziano piano piano a migliorare, la piccola inizia a prendere il ciuccio e ad addormentarsi sostituendo un po' di pianti con la suzione del ciuccio e proprio ora chele cose iniziano a migliorare io sto sempre peggio e non capisco perchè, forse perchè ora che non ho piu' nulla a cui aggrapparmi, ora che ho aspettato con ansia il passare dei 3 mesi e siamo arrivati a 4 non ho piu' obiettivi, devo solo capire che questa è la mia vita.,La mia nuova vita, e non mi piace, non la accetto.
Stare in compagnia e farmi aiutare mi aiuto' ma sotto sotto qualcosa non andava...non mi sentivo tranquilla e non riuscivo e ancora non riesco a stare sola con lei. Anche loro capiscono che la bimba è vivace, è difficile da gestire e i pianti prima dell'addormentamento spiazzano anche i suoceri, che sono gentilissimi e ci danno tanto aiuto, mi coccolano e forse sento di aver bisogno della famiglia che io non ho piu, ho bisogno di essere coccolata e rassicurata, forse per un attimo ho bisogno di tornare figlia anche io, ma mia mamma (che è al mondo) non la vedo da anni e mio padre non c'e' piu da anni.
Poi per forza di cose torniamo nella nostra città, la bimba avrebbe dovuto iniziare il nido e per sicurezza torniamo con i suoceri. Io inizio ad entrare in un loop di pensieri, e se al nido si ammala? se si ammala sta a casa e ci devo stare io, ma non ci riesco...no no niente nido...cerchiamo una tata...i suoceri devono tornare a casa per 4 giorni e io cado di nuovo nel baratro, attacchi di panico, ansia, mi sveglio alle 4 anche se la bimba dorme e penso che la mia vita è finita, che non ce la faccio, che rivoglio la mia vita di prima, che niente sarà più come prima, che la mia felicità è morta con la nascita di mia figlia. Un senso di solitudine e di oppressione, mi sento mancare l'aria. Penso che la mia vita era cosi bella prima, chi me l'ha fatto fare! Ho rovinato tutto e sto rendendo tutti infelici per colpa mia,niente sarà piu come prima....
Mio marito che è una persona speciale mi sta vicino, ma io voglio che lui si concentri sulla bimba non su di me. Io sto sempre peggio allora decido di andare da uno psicologo.
Nel frattempo facciamo diversi colloqui per cercare una tata, nessuna va bene, ce ne vuole una solare che capisca la mia bimba e la sappia gestire anche se ora sta diventando più brava, le coliche sono sparite, lei ha 5 mesi e si addormenta da sola, nel lettino quasi sempre senza piangere col ciuccio...
Vado dallo psicoterapeuta sconvolta e in preda al panico, vedo tutto nero, nulla mi da conforto penso che la mia vita sia finita... lui capisce che ho bisogno di aiuto e mi consiglia di associare la terapia all'uso di farmaci, non li ho mai presi e non mi piacciono ma peggio di cosi non puo andare.
Da due settimane sto prendendo il cipralex...ho trovato una tata che ha iniziato da una settimana e da una settimana sono tornata al lavoro.
Non so quale delle 3 cose mi stia un po' aiutando, se il farmaco o il lavoro ma inzio a volere bene alla mia bambina!!! al lavoro mi rendo conto che mi manca, lo scorso fine settimana siamo soli, io mio marito e la bimba e io penso che non ce la faro' che mi prenderà l'ansia e il panico invece tutto sommato va abbastanza bene, certo con alti e bassi ma va... non so se sia merito del cipralex che mi sta un po' iniziando a fare effetto e attenuare l'ansia, ora iniziero' sul serio le sedute di psicoterapia, per ora sono stata solo due volte.. spero di uscrine perchè io DESIDERO CON TUTTE LE MIE FORZE STARE BENE E GODERMI LA MIA BAMBINA
Non avevo granche' da leggere, mi semnrava di rileggere la mia storia.
Ce la farai, aggrapati alle mie parole.
Ci vorra' tempo, ci vorra' tanta pazienza e ci saranno degli scivoloni, inevitabilmente.
Ma rinascerete insieme un'altra volta.
Ti abbraccio forte, con una mano verso di te a tenerti ben saldo il mio " ce la farai"..
:bacio:

