Posted: Wed Oct 26, 2011 10:38 am
Zucchi, prima di tutto, ci dici il tuo nome ( se ti va)?
Ti posso portare solo la mia esperienza, per tutto il resto immagino tu sia in cura e alcune risposte e' giusto vengano da uno specialista.
Ti racconto la mia storia.
Io ho avvertito una "strana sensazione" appena tornata a casa dall'ospedale.
Una sottile tristezza.
Greta era una neonata tranquilla, nulla a che vedere con la tua esperienza.
Verso il suo suo primo mese, forse in scatto di crescita o altro stava attaccata al seno quasi tutto il giorno e se non era attaccata piangeva.
Di colpo era diventata impegnativissima e quella sottile tristezza si accentuava ogni giorno di piu'
Da lì in me e' partito tutto in pochi giorni.
Distrutta fisicamente e psicologicamente.
Non riuscivo piu' nemmeno a mettere insieme un piatto di pasta, non sapevo quale pentola usare, come fare ecc.
Angoscia, confusione, senso di rifiuto verso di lei, sensazione di non amore e la paura di farle del male.
Una sensazione lucida, terrificante, come hai provato tu.
Evito i dettagli.
Sono stata dal mio medico e da lì ho iniziato una cura con antidepressivo.
Tra alti e bassi e' iniziata ad andare meglio.
L'ho stroncata ai due anni di greta.
E' stata lunga, nel mezzo ci sono stati: serenita' e a tratti ansia, paura di stare sola con lei e complicita' al 100%.
Insomma tutto e il contrario di tutto.
Da lì in poi ho dovuto ricostruire questo rapporto strano.
Credo di esserci riuscita e di avere ora un bel rapporto con lei.
In alcuni momenti mi intristisco pensando al tempo che ho perso, a lei neonata, ai primi mesi...
Ma poi passa, come e' passata la malattia e mi concentro sul futuro, consapevole che il rapporto che ora ho con lei e' il frutto anche di quei mesi terribili.
Stai un po' con noi, partecipa in tutte le sezioni, capirai che oltre a questa sezione molte altre ti potranno far sentire meno sola e ti porteranno ad approfondire altri aspetti della maternita'.
:bacio:
Ti posso portare solo la mia esperienza, per tutto il resto immagino tu sia in cura e alcune risposte e' giusto vengano da uno specialista.
Ti racconto la mia storia.
Io ho avvertito una "strana sensazione" appena tornata a casa dall'ospedale.
Una sottile tristezza.
Greta era una neonata tranquilla, nulla a che vedere con la tua esperienza.
Verso il suo suo primo mese, forse in scatto di crescita o altro stava attaccata al seno quasi tutto il giorno e se non era attaccata piangeva.
Di colpo era diventata impegnativissima e quella sottile tristezza si accentuava ogni giorno di piu'
Da lì in me e' partito tutto in pochi giorni.
Distrutta fisicamente e psicologicamente.
Non riuscivo piu' nemmeno a mettere insieme un piatto di pasta, non sapevo quale pentola usare, come fare ecc.
Angoscia, confusione, senso di rifiuto verso di lei, sensazione di non amore e la paura di farle del male.
Una sensazione lucida, terrificante, come hai provato tu.
Evito i dettagli.
Sono stata dal mio medico e da lì ho iniziato una cura con antidepressivo.
Tra alti e bassi e' iniziata ad andare meglio.
L'ho stroncata ai due anni di greta.
E' stata lunga, nel mezzo ci sono stati: serenita' e a tratti ansia, paura di stare sola con lei e complicita' al 100%.
Insomma tutto e il contrario di tutto.
Da lì in poi ho dovuto ricostruire questo rapporto strano.
Credo di esserci riuscita e di avere ora un bel rapporto con lei.
In alcuni momenti mi intristisco pensando al tempo che ho perso, a lei neonata, ai primi mesi...
Ma poi passa, come e' passata la malattia e mi concentro sul futuro, consapevole che il rapporto che ora ho con lei e' il frutto anche di quei mesi terribili.
Stai un po' con noi, partecipa in tutte le sezioni, capirai che oltre a questa sezione molte altre ti potranno far sentire meno sola e ti porteranno ad approfondire altri aspetti della maternita'.
:bacio: