Posted: Thu Feb 03, 2011 10:27 am
spetta però enza (me lo sono ricordato!),viola 52 wrote:Mirko non saprei spiegare a parole le differenze e quali siano, ma mi metto in mezzo per fare un esempio.
Mia figlia ha dovuto sopperire all'assenza del papà e se l'è cavata egregiamente, sia sotto il profilo pratico che quello affettivo, è ricorsa a noi per quell'aiuto a cui tante di voi ricorrono, la gestione delle bambine nelle ore di lavoro.
ma per il resto pur non riuscendo chiaramente a sostituire la figura del papà, si è divisa in 2 mamme.
un nostro vicino si è trovato vedovo all'improvviso, a parte lo stato di prostrazione in cui è caduto (ha 3 figli più o meno dell'età delle nostre) non è riuscito a prendersi cura dei suoi bimbi ed ha preferito trasferirsi a casa dei suoi genitori, divenendo il fratello maggiore dei suoi piccoli.
ecco questo per me spiega le difficoltà dell'interscambiabilità che secondo me non è attuabile a tutto tondo.
nelle situazioni che riporti tu c'erano un padre e una madre che a un certo punto sono mancati.
è completamente diversa la situazione di chi nasce, cresce e pasce in una situazione di non "normalità" (fa brutto solo a scriverla sta parola).
è ovvio che se io morissi (grat grat) a sveva mancherebbe la mia figura.
ma se io non ci fossi mai stato sveva forse inizierebbe a sentire la mancanza di qualcosa che potrei anche non essere io (perché le cercherebbe un'ideale di padre non cercherebbe me), solamente nel momento in cui si venisse a creare il bisogno.
ma sarebbe un bisogno di sveva?
un pò come quando è caldo, c'è la pubblicità della cocacola con la bottiglia con le goccioline e ti viene sete.
hai bisogno di bere, ma è un tuo bisogno o è un bisogno indotto?
saluti reclamati
Mirko