Io guarda, gia' ti vedo avanti rispetto a me, proprio per il fatto psicoterapia.
Io avevo solo l'appiglio della pastiglia, mentre tu stai anche lavorando su di te e questo e' un vantaggio mica da pco.
Per la dipendenza ci lavorerai quando sara' il momento
Pensa alla depressione come ad una malattia come qualsiasi altra, perche' e' così, se ci vuole la medicina la si prende, non e' questione di volonta' per guarire.
Quella, la volonta', a me se' servita quando a mente sana ho voluto "ricostruire" la mia vita, ripartendo da dove l'avevo lasciata.
ho letto un po' di pagine, qui e la, e ho trovato il tuo messaggio, dove racconti la tua storia, sembra davvero che l'avessi scritta io!!! stessa situazione, stessi pensieri, forse anche stesso carattere chissà! io sono sempre solare, allegra e non mi riconosco in questa nuova "me".
La cosa che più mi fa stare male è che ieri sera per la prima volta ho parlato con un'amica, che ha un figlio, di cio' che i succede, pensavo, speravo mi capisse, invece no.
Le ho detto che spero che passi in fretta questo periodo, che voglio poter interagire con mia figlia perchè così capirò sempre più che lei è una persona, una bambina e non solo una neonata, io mi aggrappo a questo per andare avanti, ma lei mi ha smontata dicendo che dopo sarà ancora più difficile, che più crescono e più è dura, e spesso mi chiedo se sarà davvero così... o lo dicono perchè per loro non è stato difficile l'inizio?
eppure se si fanno figli qualcosa di bello deve pure esserci altrimenti nessuno li farebbe mi dico da sola... deve pur essere bello giocare e interagire con loro, nonostante i capricci e tutto cio' che ci puo' essere.
Quando ero in cinta e pensavo a mia figlia mi rendo conto di non aver mai pensato a mia figlia come a una neonata, ho sempre pensato a cos'avremmo fatto dopo, a 3 / 4 anni e mi rendo conto che non ho pensato che prima c'e' la parte di "neonato" sulla quale non ho riflettuto e quindi ho tanta paura di farmi delle false aspettative
Non farti aspettative.
E non vedo collegamento tra la tua malattia e le difficolta' legate alla sua crescita.
Ci saranno fasi che porteranno piccoli e grossi cambiamenti.
Potrai perdere la pazienza, a volte, ma sara' diverso dall' ansia della depressione post partum.
Io fuori da qui ne ho parlato pochissimo, non c'e' ancora molta informazione purtroppo.
Si rischia di ricevere troppe "botte in testa", da parte di chi non ci e ' passata e non capisce.