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Posted: Mon Dec 06, 2010 12:04 pm
by clac
viola 52 wrote:Io ho un marito che perde facilmente la pazienza, e se avessi dovuto dargli torto davanti ai figli, sarebbe successo un 48, dovevo cercare con calma di esprimergli dopo, da soli, il mio punto di vista, e non sempre lo accoglieva di buon grado.Ecco, come il papà di Gwen, non era molto propenso a mettersi in discussione.
Dico era, perché l'età per fortuna lo ha ammorbidito.
laste wrote:davvero Viola?
mio marito è identico al tuo su molte cose, e se l'età ammorbidisce anzichè indurire (come io temo) mi rincuora.
Dilly wrote: mio marito è molto rigido, non le lascia fare quasi nulla.

Io non amo discutere davanti a Marta di queste cose, quando lui sbaglia lo incenerisco, lui capisce che sta pestando, mi chiede aiuto con lo sguardo e ne riparliamo poi quando siamo soli.

Anche perchè Marta è molto molto sensibile e sente quando discutiamo anche se il tono è pacato, ci rimane molto male e piange.
io mi trovo in una situazione simile, ma aihmè NON SO TACERE.
mio marito ha poca pazienza e spesso usa toni bruschi soprattutto nei riguardi dell'incolumità, ma secondo me esagera (e vabeh, se anche cade dalla sedia mentre è seduta perchè nn sta ferma? poi si rialza! ma no, per lui è un continuo strillarle di stare ferma!)
e io mi ritrovo a criticarlo spesso, troppo spesso..per ogni cazzata...
mi rendo conto che devo lavorare su me stessa prima di pretendere che lui cambi, perchè davvero puntualizzo cose che potrei lasciar correre, almeno davanti alla bambina..
che capisce l'attrito e sta dalla mia parte, anche fisicamente, per partito preso.. e il risultato è che mio marito forse si sente delegittimato, sempre messo in disparte e mi accusa di pretendere di voler sempre sapere tutto io su come si educa..

va beh.. in sintesi, io sono per la soluzione che il fronte deve essere comune su alcune cose fondamentali (tipo: non toccare il camino, non stare appiccicata alla tv o cose così) ma ben venga la diversità di opinioni anche tra i genitori.. magari che non sia patologica come succede a me!
ma ci sto lavorando..o meglio, ci lavorerò su.. da oggi....

Posted: Mon Dec 06, 2010 12:33 pm
by LauraDani
Giada88 wrote:...ma è capitato a me da figlia che chiedessi ai miei genitori qualcosa, uno mi rispondeva di si e l'altro di no.
Così io non sapevo chi fare e chi ascoltare. E loro battibeccavano...ed io lì ad ascoltare ed a sentirmi in colpa perchè con la mia richiesta avevo scatenato uno scontro.
Finchè mia madre non si è spogliata della sua autorità, cosa che ritengo sbagliatissima, e mi diceva di chiedere a mio padre perchè lei non decideva più nulla.
Così io fino a che non sono stata abbastanza grande per capire ho percepito mio padre come il Signor no, e mia mamma come quella buona che voleva darmi ragione ma non poteva.
Nulla di traumatico insomma, ora ci ridiamo sopra. Ma l'esperienza ha insegnato anche a loro ed adesso quando la mia sorellina chiede qualcosa ne parlano civilmente, quando uno dei due sbaglia l'altro tace e glielo si fa notare dopo non davanti al figlio. E poi vanno a parlare con lei.
quoto quest'intervento perchè mi piace molto come approccio.
credo sia ovvio che, essendo io e mio marito due persone diverse, si abbiano idee diverse anche su come crescere i figli.
cerco, però, di lasciare che mio marito si comporti con la dani come meglio crede lui e, se non sono d'accordo, cerco di parlarne insieme a lui dopo, tra noi due.
non credo di avere IL modo giusto per crescere un figlio, e tante volte, parlandone insieme, ho modificato la mia convinzione e lui la sua, fino a trovare un modo "comune".
Del resto, se in pubblico vedessi mio marito fare qualcosa che non approvo pienamente, non mi metterei mai a dargli contro o a riprenderlo di fronte ad altri, ma magari lo prenderei da parte e gliene parlerei a quattr'occhi, per cui mi comporterei alla stessa maniera.
nel caso riportato da chloe, penso che mi sarei defilata e, se mia figlia fosse venuta a lamentarsi del comportamento del padre, forse li avrei invitati a chiarisi tra loro, forse

Posted: Mon Dec 06, 2010 12:55 pm
by kikkacdc
Non esiste che l'altro genitore vada sempre e comunque sostenuto, si può sbagliare tutti e la bimba sarebbe rimasta molto più sconcertata se anche tu avessi dato ragione al padre, che oltretutto le dice"hai ragione" ma poi continua a fare il suo. Mio marito ha un modo di "educare" il pupo completamente all'opposto del mio e fa dei danni assurdi, poi mi dice pure che la colpa è la mia che non ci so fare. E' troppo eccessivo nello sgridare il pupo,cioè lo sgrida in malo modo anche per cavolate che semplicemente andrebbero spiegate al bimbo, a volte addirittura se sente che il bimbo chiede qualcosa con la "lagna"(il pupo ce l'ha di vizio di chiedere le cose con fare lagnoso,soprattutto se è stanco) lui non ascolta nemmeno cosa gli sta chiedendo ma lo riprende dicendogli: smettila di rompere e mettiti sul divano(punizione quando non ce n'è affatto bisogno perchè non stava facendo nulla di male). Se mi ci trovo io mi incazzo, e glielo dico subito perchè facendo così, primo non ha minimamente ascoltato di cosa aveva bisogno il pupo e secondo il pupo è disorientato dalla punizione senza motivo. Mio marito si incazza perchè difendo il pupo e io mi incazzo perchè è proprio facendo così che il pupo quando io lo riprendo per cose serie non mi si caga di pezzo, non ha delle regole precise da seguire.
Che fatica! :frusta: