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Posted: Sat Jan 15, 2011 10:17 am
by pennyhose
France wrote: Il post numero 93 di Lelia in questa discussione la dice tutta:
http://www.noimamme.it/forum/showthread ... ni&page=10
Ho letto il post (bellissimo) e sono molto d'accordo, esattamente per questo nel mio intervento ho specificato che il mio giudizio era basato sull'esperienza di Londra. E pensavo anche a bambini concepiti da uno dei due genitori omosessuali, come successo ad alcuni nostri amici.
Quello che trovo abominevole sono le manipolazioni successive che descrivevo.

Posted: Sat Jan 15, 2011 11:00 am
by Enza 52
Adesso mi tirerò dietro un coro di proteste, anche di chi per motivi svariati si sentirà chiamato in causa.
Premetto che io sono per l'uomo libero. Libero da vincoli o distinzioni di qualunque tipo, per cui il termine gay, per me ha la stessa connotazione di persona con i capelli rossi, ma...... ne faccio una questione di forzatura di ciò che la natura ha predisposto.
Non penso si debba (proprio come forma di principio) andare ad abbattere paletti che la natura ha predisposto, ogni volta che si è cercato di misurarsi con eventi o principi predisposti dalla natura, l'uomo ha poi dovuto pentirsene, perché ogni caso non è singolo a se stante ed irripetibile, ma una volta innescato un meccanismo, questo si evolve fino a cadere nell'anti-natura.
L'esempio di Paola M. non fa una piega, però se non mettiamo un punto di arrivo, un giorno, una ereditaria ricca ed un po eccentrica, deciderà che modificando il seme di un cavallo, potrebbe accoppiarlo in vitro con un suo seme e ritrovarsi "un uomo-cavallo".
Esempio osceno ma che nel discorso di individualità di scelta e decisione solo ed unicamente personale, non fa una piega.

Per carità, infondo nell'impiantare un seme nell'utero di una donna (utero in affitto) che ti porta avanti la tua creatura, si smazza per 9 mesi una gravidanza ed in ultima analisi, un parto, per poi dirgli ciao, scusatemi ma io non ci vedo proprio nulla di poetico, anche perché se è vero che i figli sono di chi li cresce e non di chi li fa, allora ci sono tante creature che hanno bisogno di una famiglia!
Sono per una facilitazione dell'adozione e per permettere la stessa anche a coppie omosessuali o persone single, ma ho terrore delle forzature della natura.
Se vogliamo dargli una mano grazie alla scienza (con la procreazione assistita) non facciamo altro che applicare una possibilità offerta dalla medicina (un tempo si moriva di malaria, oggi se ne può uscire grazie alla medicina) quello è solo un'evoluzione della ricerca di rendere la vita dell'uomo, migliore, ma bypassare i limiti invalicabili messi da madre natura, mi sembra qualcosa che si ritorcerà contro l'uomo.

Posted: Sat Jan 15, 2011 11:38 am
by lenina
Giada88 wrote: Io non ho pregiudizi, la mia opinione deve ancora formarsi, ma immaginati un maschietto cresciuto da 2 donne, non pensi che prima o poi senta la mancanza di una figura maschile di riferimento che gli spieghi come e perchè il suo corpo stia cambiando, il perchè di quelle pulsioni che prova?
Caso opposto, secondo te una ragazzina alla prima mestruazione si sentirebbe compresa a pieno da 2 uomini che di mestruazioni ne sanno solo
e se il bimbo viene cresciuto da una mamma e una zia?
Da solo la mamma?
O da una mamma e una nonna?

E se la bimba viene cresciuta dal papà da solo, o dal papà aiutato da un nonno?

Dov'è la differenza?

Potranno cercare fuori il supporto del loro sesso no?

O vogliamo dire che i figli di mamme single hanno problemi? Perchè ci sono tante mamme che vengono lasciate sole dai papà che si dimenticano dei figli eh.

Ma di solito crescono figli assolutamente sereni per fortuna (se loro sono serene ovviamente)