dubbi sul cosleeping

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Moderator: Paola

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Linda Eva
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Post by Linda Eva »

Sheireh wrote:Il problema lì è imparare a gestire le cose con più naturalezza (per esempio una madre NON può soffocare un bambino, la natura ci richiama all'ordine proprio facendoci dormire in modo molto leggero, e basta metterlo a lato con una sbarra se non ci si fida del papà) e pensando che la vita CAMBIA, e che bisogna trovare nuovi equilibri (l'intimità si può trovare anche in altri momenti e in altre stanze, e in tempi diversi).

E non è questione di abitudine, è questione di bisogno. Ci sono bambini che hanno dormito per 3 anni nel lettone e da un giorno all'altro hanno detto "Basta, io VOGLIO la mia cameretta" e se ne sono andati.
Beh, nel caso specifico di mia cognata la casa è tutta lì....ma non fa testo. anche io ho cambiato stanza per :wub: , e fondamentalm sono d'accordo.
Personalmante, però, non sarei così deterministica né in un senso né nell'altro.
Anche per lo stesso Piermarini per cui bambini hanno le loro competenze innate e i loro tempi naturali, crescendo però dobbiamo accompagnarli ad adeguarsi alla loro famiglia e non solo la famiglia a loro. Per i pasti, per es, basta farli partecipare ai nostri con i nostri orari, non stravolgerli per rispèettare dei presunti orari da bambini, no?

Voglio dire che si può, NON DEVE, accompagnerli a passare da un'esigenza di contatto naturale continuativa, ad un contatto frequente e appagante senza per forza aspettare i 3 anni. E, soprattutto, senza per questo applicare metodi grotteschi da Fate la nanna.
[font=&amp]
Tartarughino 2 Ottobre 2007[/font]
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[font=&amp]Torello 27 Giugno 2010

***[/font]


[font=&amp]Le mamme e i papà sono felicissimi di spalmarsi addosso i figli, di farseli dormire vicino, di allattarli a richiesta(...) i bambini, sentendosi più sicuri, piangono meno e si costruiscono un'immagine del mondo più serena. Li cercano e li coccolano gratis, prima ancora che il bambino ne faccia richiesta frignando.[/font]
[font=&amp](da Io Mi Svezzo Da Solo - L. Piermarini)[/font]


[font=&amp]L'adulto passa accanto a questo mistico amore senza riconoscerlo: ma badate, quel piccino che vi ama crescerà e scomparirà. Chi vi amerà come lui? Chi vi chiamerà andando a letto, dicendo affettuosamente -Stai qui con me-, anziché con indifferenza -Buonanotte-? Chi desidererà altrettanto ardentemente starci vicino mentre mangiamo, soltanto per guardarci? Noi ci difendiamo da quell'amore e non ne troveremo mai un altro uguale![/font]
[font=&amp](da Il Segreto dell'Infanzia M. Montessori)[/font]
beatrix

Post by beatrix »

Noi mai cosleepato, ma i bambini hanno cosleepato tra di loro finche' sono entrati in due in un lettino.

Ho sempre avuto un letto singolo in camera loro (comodissimo..... per fortuna) per i periodi a maggior "richiesta", ossia finche' hanno poppato di notte, e quando hanno avuto raffreddori etc.

ma la mia priorita' assoluta era che almeno uno di noi due genitori riposasse la notte, perche' i primi tempi le giornate erano infernali.

Ma loro non hanno mai manifestato il desiderio di dormire diversamente. Anche adesso, amano venire nel lettone il sabato mattina, ma per giocare, saltare, scavare i tunnel sotto il piumone....
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Sheireh
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Post by Sheireh »

Manustefa wrote:Voglio dire che si può, NON DEVE, accompagnerli a passare da un'esigenza di contatto naturale continuativa, ad un contatto frequente e appagante senza per forza aspettare i 3 anni. E, soprattutto, senza per questo applicare metodi grotteschi da Fate la nanna.
Certo (e i 3 anni che ho detto erano un'età presa a caso), però appunto dipende dal bimbo, perché mentre ci sono quelli che sono pienamente soddisfatti di un contatto frequente senza dormire insieme, ci sono anche quelli che invece ne necessitano.

Come sempre, tanto sta a sapersi "adattare", e noto che capita alcune volte che chi sente pesante una particolare situazione non abbia fatto molto per cercare di modificare altre abitudini famigliari per adattarsi a quella specifica che si "contesta".
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"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

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