laste wrote:Dario e' il contrario, gliene facciamo passare talmente tante con la scusa che "non possiamo sgridarlo sempre porello"
Assorbe il 90% delle nostre energie e dei nostri sforzi, ma soprattutto della nostra pazienza e condiscendenza, pure ora che c'e Irene :occhiodibue:
Ecco, ma proprio questo 90% di cose che gli fate passare. Lo fate e lo avete sempre fatto senza MAI cercare di bloccarle oppure ormai gliele lasciate fare perché non trovate il modo di fermarlo? Perché se lui sente che comunque può farle nonostante i primi divieti, NON può arrivare a capire perché tutte le restanti cose che voi gli vietate non può comunque farle insistendo, come ha fatto con tutto il resto.
laste wrote:Ma io ho una domanda su chi sostiene che i figli si sfoghino a causa di un'educazione troppo rigida:perche' nell'esempio dai cognati si sono comportati in tal modo con noi presenti?
Per esempio, Ruggero ha aperto l'armadio dello zio senza pensarci
Non lo ha fatto con cattiveria e infatti non ho mica fatto chissa' che, li ho solo spiegato, con faccia "seria", che non si devono aprire gli armadi in casa d'altri
Non ci vedo ne' da parte sua uno sfogo all'eccessiva repressione (lo ha fatto per cercare qualcosa, senza pensarci) ne' da parte mia eccessiva durezza (gli ho spiegato perche' "non sta bene farlo")
Quello che intendevo dire io e' che io non ho mai aperto e mai lo farei l'armadio in casa altrui, quindi l'esempio non e' servito ad un fico secco
Ma lui SAPEVA che non si poteva aprire un armadio in casa d'altri (che poi altri è un parolone, essendo comunque parenti e quindi di famiglia)?
Cos'ha fatto di male dal SUO punto di vista?
Dici appunto "senza pensarci", per lui era normale fare così, non ci ha visto nulla di male, perché probabilmente non si è mai scontrato con questo problema. Lui ha trovato una soluzione che gli è sembrata logica. Non avrei ritenuto doveroso "sgridarlo", per esempio, ma solo spiegargli perché non si fa.