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Posted: Wed Mar 30, 2011 12:31 pm
by dani9\6\08
io credo che l'esempio serva ad insegnare ma spesso si hanno gli effetti con il tempo e con la crescita del bambino qualunque sia la loro indole.
un esempio positivo sarà sempre positivo e lui lo acquisirà come tale,col tempo in alcuni casi.
poi credo che alcuni bambini nel frattempo devono essere un pò "spinti" in tale senso.

Posted: Wed Mar 30, 2011 12:31 pm
by lenina
laste wrote:Da queste 2 frasi deduco che la pensiamo uguale :tettonaesaurita:
Quindi l'esempio conta.
Non da solo ovviamente ma conta tanto.

Solo con la reprimenda e senza l'esempio si ottiene un bimbo addestrato che dimenticherà l'addrestramento alla prima occasione buona

Posted: Wed Mar 30, 2011 12:32 pm
by Sheireh
laste wrote:Dario e' il contrario, gliene facciamo passare talmente tante con la scusa che "non possiamo sgridarlo sempre porello"
Assorbe il 90% delle nostre energie e dei nostri sforzi, ma soprattutto della nostra pazienza e condiscendenza, pure ora che c'e Irene :occhiodibue:
Ecco, ma proprio questo 90% di cose che gli fate passare. Lo fate e lo avete sempre fatto senza MAI cercare di bloccarle oppure ormai gliele lasciate fare perché non trovate il modo di fermarlo? Perché se lui sente che comunque può farle nonostante i primi divieti, NON può arrivare a capire perché tutte le restanti cose che voi gli vietate non può comunque farle insistendo, come ha fatto con tutto il resto.
laste wrote:Ma io ho una domanda su chi sostiene che i figli si sfoghino a causa di un'educazione troppo rigida:perche' nell'esempio dai cognati si sono comportati in tal modo con noi presenti?
Per esempio, Ruggero ha aperto l'armadio dello zio senza pensarci
Non lo ha fatto con cattiveria e infatti non ho mica fatto chissa' che, li ho solo spiegato, con faccia "seria", che non si devono aprire gli armadi in casa d'altri
Non ci vedo ne' da parte sua uno sfogo all'eccessiva repressione (lo ha fatto per cercare qualcosa, senza pensarci) ne' da parte mia eccessiva durezza (gli ho spiegato perche' "non sta bene farlo")
Quello che intendevo dire io e' che io non ho mai aperto e mai lo farei l'armadio in casa altrui, quindi l'esempio non e' servito ad un fico secco
Ma lui SAPEVA che non si poteva aprire un armadio in casa d'altri (che poi altri è un parolone, essendo comunque parenti e quindi di famiglia)?
Cos'ha fatto di male dal SUO punto di vista?

Dici appunto "senza pensarci", per lui era normale fare così, non ci ha visto nulla di male, perché probabilmente non si è mai scontrato con questo problema. Lui ha trovato una soluzione che gli è sembrata logica. Non avrei ritenuto doveroso "sgridarlo", per esempio, ma solo spiegargli perché non si fa.