sì però non capisco bene cosa intendi...Allibita wrote:Io spero dal mio intervento si sia capito che per contenzione non intendo nulla di quello che si vede nei filmati sugli OPG
intendi la contenzione breve? intendi uno legato ad un letto per trenta minuti finchè non è steso da un farmaco? perchè questa contenzione praticamente non esiste. Ed è comunque fuori legge, si tratta di violenza privata. Anche se sono su un letto a baldacchino, anche se c'è uno che mi massaggia i piedi, anche se è tutto pulito... insomma non si può fare. Lo spiegava in modo splendido il viceprocuratore di milano Maisto ad un convegno. E' questo che intendo quando dico che non è questione di opinioni, che non c'è discussione che tenga.
sicuramente ci vogliono gli spazi giusti, che non sono però camere di gomma eh! e nessuno deve essere lasciato solo. Ad affrontare le crisi assieme a chi le sta vivendo sono infermieri formati e psichiatri, la contenzione è fatta di parole e silenzidi abbracci e distanze a seconda delle situazioni e non è tutto affidato al farmaco e al tempo che ci mette a fare effetto. Il grosso è affidato alle persone. Chi usa la contenzione spesso non ci pensa nemmeno di trovare il modo di non usarla, a tutti i convegni a cui vado chi è pro-contenzione lo è perchè sostiene sia giusto usarla, non perchè non ha gli spazi giusti, è pro perchè legare è più facile... anche se in realtà legando crei violenza e dovrai legare sempre di più... Fidati, l'odio che può produrti l'essere legato è smisurato. La mia rabbia si è sciolta un po' solo con gli anni, solo con la nascita di mia figlia.Allibita wrote:Tu dici bene, il 25%.
Per evitarla anche durante le crisi ci vogliono prima di tutto strutture adatte, spazi sicuri che in moltissimi repartini mancano.
Molti repartini che io conosco per lavoro non hanno spazi adeguati per lasciare un malato in piena crisi psicotica lì ad attendere che i farmaci giusti facciano effetto.
