ospedali psichiatrici giudiziari

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
alce
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 1312
Joined: Mon Aug 31, 2009 10:15 pm

Post by alce »

Allibita wrote:Io spero dal mio intervento si sia capito che per contenzione non intendo nulla di quello che si vede nei filmati sugli OPG
sì però non capisco bene cosa intendi...
intendi la contenzione breve? intendi uno legato ad un letto per trenta minuti finchè non è steso da un farmaco? perchè questa contenzione praticamente non esiste. Ed è comunque fuori legge, si tratta di violenza privata. Anche se sono su un letto a baldacchino, anche se c'è uno che mi massaggia i piedi, anche se è tutto pulito... insomma non si può fare. Lo spiegava in modo splendido il viceprocuratore di milano Maisto ad un convegno. E' questo che intendo quando dico che non è questione di opinioni, che non c'è discussione che tenga.
Allibita wrote:Tu dici bene, il 25%.
Per evitarla anche durante le crisi ci vogliono prima di tutto strutture adatte, spazi sicuri che in moltissimi repartini mancano.
Molti repartini che io conosco per lavoro non hanno spazi adeguati per lasciare un malato in piena crisi psicotica lì ad attendere che i farmaci giusti facciano effetto.
sicuramente ci vogliono gli spazi giusti, che non sono però camere di gomma eh! e nessuno deve essere lasciato solo. Ad affrontare le crisi assieme a chi le sta vivendo sono infermieri formati e psichiatri, la contenzione è fatta di parole e silenzidi abbracci e distanze a seconda delle situazioni e non è tutto affidato al farmaco e al tempo che ci mette a fare effetto. Il grosso è affidato alle persone. Chi usa la contenzione spesso non ci pensa nemmeno di trovare il modo di non usarla, a tutti i convegni a cui vado chi è pro-contenzione lo è perchè sostiene sia giusto usarla, non perchè non ha gli spazi giusti, è pro perchè legare è più facile... anche se in realtà legando crei violenza e dovrai legare sempre di più... Fidati, l'odio che può produrti l'essere legato è smisurato. La mia rabbia si è sciolta un po' solo con gli anni, solo con la nascita di mia figlia.
User avatar
Allibita
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 1731
Joined: Sat Jan 15, 2011 1:01 am

Post by Allibita »

eli.sa wrote: Sarà che in Emilia Romagna si lavora in modo diverso?
Non lo so.

Generalizzo anche se non dovrei, fatto sta che le comunità di riabilitazione, le cliniche private e i reparti interni agli ospedali non sono lager.

Chi ci lavora ci mette l'anima, siano questi operatori della ASL che di cooperative.
Le strutture sono gradevoli e funzionali.
Si considera la persona, e non la malattia.
Questa è anche la realtà in Piemonte.
Ci sono limiti che vengono "tamponati" dalla buona volontà di chi nell'ambiente ci lavora.
Quello della Salute Mentale è ancora un mondo in evoluzione, almeno qui molto si deve alle associazioni di volontariato che hanno fatto un lavoro "politico" per spingere chi si occupa di questo settore a determinati cambiamenti.
[CENTER]Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente.
Che bella gente..capisce tutto..sà il motivo..ma non il trucco.[/CENTER]

"La mia famiglia si chiama Tina e Terry e quello che mi piace di più di loro è che quando litighiamo...non si fa male mai nessuno." [url]http://www.youtube.com/watch?v=nStHWmQClww&feature=player_embedded#at=215[/url]


"no ormai io
penso inlingua
"
User avatar
Allibita
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 1731
Joined: Sat Jan 15, 2011 1:01 am

Post by Allibita »

alce wrote: sicuramente ci vogliono gli spazi giusti, che non sono però camere di gomma eh! e nessuno deve essere lasciato solo. Ad affrontare le crisi assieme a chi le sta vivendo sono infermieri formati e psichiatri, la contenzione è fatta di parole e silenzidi abbracci e distanze a seconda delle situazioni e non è tutto affidato al farmaco e al tempo che ci mette a fare effetto. Il grosso è affidato alle persone.
Sì alce ma tu di che tipo di crisi mi parli?
Perchè se stiamo parlando della persona che soffre di depressione maggiore ti dò pienamente ragione sul discorso abbracci e silenzi.
Se stiamo parlando di uno schizofrenico che ha una crisi psicotica il tuo discorso è fuori da ogni realtà.
[CENTER]Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente.
Che bella gente..capisce tutto..sà il motivo..ma non il trucco.[/CENTER]

"La mia famiglia si chiama Tina e Terry e quello che mi piace di più di loro è che quando litighiamo...non si fa male mai nessuno." [url]http://www.youtube.com/watch?v=nStHWmQClww&feature=player_embedded#at=215[/url]


"no ormai io
penso inlingua
"
Locked