:eeeeeeeeeee.emy wrote:io riesco a fare tutto.
....insomma io non vado mai a dormire se la casa non è a posto.
di solito non mangio a pranzo per fare i lavori, mangiucchio qualcosa nel pomeriggio.
difficoltà a tenere in ordine..
Moderator: tati
- LauraDani
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Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
- emy
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lo so posso sembrare un'aliena, ma vi assicuro che non è così, con il minimo sforzo riesco a fare tutto, il segreto è non accumulare nulla.
e ritirare il più possibile, su una casa ordinata è più facile pulire.
le piccolezze vengono da se.
ad esempio, bevo, lavo subito il bicchiere e lo ripongo nello scola stoviglie, oppure lo metto in lavastoviglie.
e poi va insegnato ai bambini a tenere in oridne i loro giochi.
michael gioca con tutto e tanto, ma gli ho sempre detto che dopo aver tirato fuoir le mille macchinine e vuole cambiare gioco, prima deve ritirare le macchine.
in più farsi aiutare dai mariti.
e questo è importante, almeno le loro cose, da me non ci sono occhiali, chiavi, telefonini, in giro.
tutto ben riposto, ogni cosa al suo posto.
magari posso essere un po' incasinata negli armadi o nei cassetti, ma poi mi prendo un giorno della settimana e me li metto in ordine.
e ritirare il più possibile, su una casa ordinata è più facile pulire.
le piccolezze vengono da se.
ad esempio, bevo, lavo subito il bicchiere e lo ripongo nello scola stoviglie, oppure lo metto in lavastoviglie.
e poi va insegnato ai bambini a tenere in oridne i loro giochi.
michael gioca con tutto e tanto, ma gli ho sempre detto che dopo aver tirato fuoir le mille macchinine e vuole cambiare gioco, prima deve ritirare le macchine.
in più farsi aiutare dai mariti.
e questo è importante, almeno le loro cose, da me non ci sono occhiali, chiavi, telefonini, in giro.
tutto ben riposto, ogni cosa al suo posto.
magari posso essere un po' incasinata negli armadi o nei cassetti, ma poi mi prendo un giorno della settimana e me li metto in ordine.
- LauraDani
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ma io ti credo che ce la fai!
il mio stupore era per il fatto che non vai a dormire e non mangi per riordinare la casa: ecco, io mi sgomento!
il mio stupore era per il fatto che non vai a dormire e non mangi per riordinare la casa: ecco, io mi sgomento!
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)

