La difficoltà delle responsabilità che crescono

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

Jersey

Post by Jersey »

Sharazade wrote:Parlavo stamattina al parco con una mia amica separata, con 2 figlie.
Lui la lasciò con la piccola di 8 mesi, perchè si sentiva soffocare, perchè lei era troppo stanca per fare l'amore con lui.

Vabbè, le colpe non sono mai di uno solo. Ma è davvero così insopportabile per gli uomini affrontare il disagio e la fatica?

Certo, non per tutti. Non voglio generalizzare, ma molto spesso purtroppo è così.


PS: ho vinto qualche cosa??

Io spero sempre che queste siano solo scuse, perchè non riesco a credere che esistano esseri così invertebrati da non riuscire ad affrontare la situazione.
E mi fermo qui se no vado sul pesante.... :cisssss:
Trilli2011
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 294
Joined: Mon Jan 31, 2011 3:06 pm

Post by Trilli2011 »

Sharazade wrote:Parlavo stamattina al parco con una mia amica separata, con 2 figlie.
Lui la lasciò con la piccola di 8 mesi, perchè si sentiva soffocare, perchè lei era troppo stanca per fare l'amore con lui.

Vabbè, le colpe non sono mai di uno solo. Ma è davvero così insopportabile per gli uomini affrontare il disagio e la fatica?

Certo, non per tutti. Non voglio generalizzare, ma molto spesso purtroppo è così.


PS: ho vinto qualche cosa??

Molte considerazioni sono per me d'obbligo.
Questa che tu riporti è la SUA versione dei fatti, non necessariamente la realtà. Quante volte noi fraintendiamo oppure, peggio, ci costruiamo degli alibi per sfuggire alle nostre responsabilità?
Come dice Teresa, siamo pesanti. Non ce ne va mai bene una. Io stessa sono qui a lamentarmi perchè mio marito è andato via 2 giorni in montagna con un amico, togliendomi il suo sostegno proprio nel momento peggiore, quando sta per iniziare la scuola, la piccola è nel pieno dell'inserimento alla materna e ci sono montagne di panni da stirare in bagno.
Ma mi dimentico che IO ho fatto 2 mesi di vacanze (interrotte da rare mattinate di lavoro) mentre LUI ha lavorato fino a ferragosto, a volte oltre 10 ore al giorno, trovando ugualmente il tempo di tenere la bimba intanto che andavo in bici.
Mi dimentico che sarà LUI a portarla alla materna nelle prossime mattine, e a tenerla perchè io vada dal parrucchiere, e che per far ciò dovrà correre come un dannato per tutto il resto della giornata.
Mi dimentico che a giugno IO sono uscita a cena almeno 4 volte, mentre LUI cucinava (e caricava anche la lavastoviglie dopo!) e intratteneva la piccola fino al momento della nanna.
Non c'è bisogno di fare le splendide, almeno a mio marito piaccio anche spettinata struccata e vestita da casa. Basta accorgersi che lui esiste, che è anche un uomo e non solo un papà uno stipendio un aiuto domestico. Ma molte donne non solo non vogliono neppure essere toccate per mesi dopo la nascita di un bimbo, ma ne sono talmente assorbite da dimenticarsi letteralmente del marito. Fare l'amore, accarezzarsi, stringersi, non è un'attività stancante, anzi.
Silvia

Post by Silvia »

Trilli2011 wrote:Molte considerazioni sono per me d'obbligo.
Questa che tu riporti è la SUA versione dei fatti, non necessariamente la realtà. Quante volte noi fraintendiamo oppure, peggio, ci costruiamo degli alibi per sfuggire alle nostre responsabilità?
Come dice Teresa, siamo pesanti. Non ce ne va mai bene una. Io stessa sono qui a lamentarmi perchè mio marito è andato via 2 giorni in montagna con un amico, togliendomi il suo sostegno proprio nel momento peggiore, quando sta per iniziare la scuola, la piccola è nel pieno dell'inserimento alla materna e ci sono montagne di panni da stirare in bagno.
Ma mi dimentico che IO ho fatto 2 mesi di vacanze (interrotte da rare mattinate di lavoro) mentre LUI ha lavorato fino a ferragosto, a volte oltre 10 ore al giorno, trovando ugualmente il tempo di tenere la bimba intanto che andavo in bici.
Mi dimentico che sarà LUI a portarla alla materna nelle prossime mattine, e a tenerla perchè io vada dal parrucchiere, e che per far ciò dovrà correre come un dannato per tutto il resto della giornata.
Mi dimentico che a giugno IO sono uscita a cena almeno 4 volte, mentre LUI cucinava (e caricava anche la lavastoviglie dopo!) e intratteneva la piccola fino al momento della nanna.
Non c'è bisogno di fare le splendide, almeno a mio marito piaccio anche spettinata struccata e vestita da casa. Basta accorgersi che lui esiste, che è anche un uomo e non solo un papà uno stipendio un aiuto domestico. Ma molte donne non solo non vogliono neppure essere toccate per mesi dopo la nascita di un bimbo, ma ne sono talmente assorbite da dimenticarsi letteralmente del marito. Fare l'amore, accarezzarsi, stringersi, non è un'attività stancante, anzi.


minchia. quotone.
Locked